Spot di Berlusconi per rilanciare il turismo nelle città d’arte

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    Uno spot di Berlusconi per rilanciare il turismo nelle città d’arte italiane è quanto propone il ministro Michela Vittoria Brambilla. L’obiettivo da raggiungere è quello di spingere gli italiani a scoprire la nostra bella Italia così ricca di storia e d’arte che tutti ci invidiano, preferendola alle capitale più mondane come Parigi e Londra. Dunque per incentivare la gente a scegliere l’Italia, il ministro punta nuovamente su Berlusconi che lo scorso anno ha registrato uno spot televisivo per promuovere il turismo in Italia, anche se, a dire la verità, non è che si siano riscontrate delle opinioni così favorevoli, soprattutto dall’estero a cui il video era rivolto. Riuscirà questa volta il premier a raggiungere il suo obiettivo?

    La nuova strategia commerciale del ministro del turismo Brambilla è quella di realizzare un video dedicato agli italiani con cui incentivare il popolo italico a visitare il Belpaese, a partire dall’imminente primavera. E come fare affinché lo spot abbia successo? Risposta semplice… ‘sfruttare‘ l’uomo più chiacchierato d’Italia, niente meno che il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi.

    Già lo scorso anno il cavaliere ci aveva provato, con uno spot che ha scatenato l’ilarità e le parodie anche della stampa estera. Ma adesso, forse in seguito alle proteste per la tassa di soggiorno nelle città d’arte, si cerca di incentivare gli italiani a soprassedere a questa scelta e a viversi il patrimonio artistico della penisola. E allora ecco spiegato perché coinvolgere il premier. Di lui parlano tutti, al Carnevale di Putignano c’è persino il carro del Bunga Bunga. Bene o male, l’importante è che se ne parli, no? E questo gioca tutto a favore della Brambilla. Furba la ministra!

    Pare dunque che le numerose promozioni del ministero dei beni culturali, come l’entrata gratuita al museo il giorno del proprio compleanno non siano abbastanza. L’idea del ministro del turismo è quella di sdoganare la visita delle città d’arte in alcuni momenti dell’anno, ma estenderla in qualsiasi stagione.

    Da pochi giorni in video del Presidente del Consiglio è in onda in tutti i telegiornali nazionali con tanto di backstage annesso. Un invito a scoprire l’Italia nascosta, quello stesso paese che ha dato al mondo intero più del 50% del patrimonio dell’Unesco. Riuscirà questa volta nell’intento? Ma soprattutto… si sarà reso conto di aver fatto un’altra gaffe a livello mondiale? Qualcuno riferisca al nostro primo ministro che i siti italiani protetti dall’Unesco sono solo il 5% del totale…