In Sri Lanka è vietato baciarsi in pubblico

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    In Sri Lanka è vietato baciarsi in pubblico

    In Sri Lanka circa 200 adolescenti sono stati arrestati dalla polizia perché sorpresi a baciarsi o a scambiarsi effusioni in luoghi pubblici. Sicuramente non si tratterà di atti osceni, ma per gli abitanti più intransigenti questi atteggiamenti ‘da occidentali’ infastidiscono e urtano la sensibilità della popolazione.

    Non si tratta certamente di atti osceni in luoghi pubblici, ma le effusioni e le carezze che le giovani coppiette singalesi si scambiavano nella città di Karunegala, circa 90 chilometri da Colombo, proprio non sono andate giù agli autoctoni tradizionalisti.

    Alle fermate dei pullman, sulle spiagge, i fidanzatini non perdevano occasione per ‘pomiciare’, e soprattutto per mettere in mostra il loro modo di vivere, che a detta degli integralisti del luogo, assomigliava troppo a quello disinibito del vivere all’occidentale. Per questo negli ultimi giorni sono scattate delle ‘retate’ in cui le forze dell’ardine hanno costretto gli studenti minorenni, quasi tutti minorenni, in caserma per poi ‘riconsegnarli’ ai loro genitori. E se in Italia sono proibiti i baci gay in pubblico, In Sri Lanka per i ragazzi ‘colpevoli’ è scattata le denuncia per atti osceni in luogo pubblico, per cui saranno processati. Questa rientrerebbe a pieno titolo tra le leggi più ‘strane’ del mondo, sotto la dicitura: vietato innamorarsi.

    A portare alla luce questa notizia sono stati alcuni media locali che discutono molto della lotta tra i costumi legati alla tradizione e le nuove abitudini dei giovani singalesi.