Safari subacqueo in Kenya: sotto la superficie dell’Oceano Indiano

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    Safari subacqueo in Kenya: sotto la superficie dell’Oceano Indiano

    Pensavate che i safari in Kenya fossero solo elefanti, ippopotami, zebre e savana? Sbagliato, anzi sbagliatissimo. Il Kenya è anche la patria del safari subacqueo, grazie alla magnifica bellezza e varietà di pesci che vivono sotto la superficie dell’Oceano Indiano: infatti, sta diventando una destinazione sempre più presa di mira dai sub di tutto il mondo, che vengono qui armati di pinne e maschera e lasciando a casa binocolo e macchina fotografica. A meno che non funzioni anche sott’acqua!

    Se non siete riusciti a prenotare in tempo per passare il Natale in Kenya tra safari e barriera corallina, rilassatevi: la barriera è lì e non si muove, la trovate anche a gennaio, febbraio, marzo…eccetera.

    Proprio come la savana, coi suoi animali e gli enormi baobab: una vacanza in Kenya è una certezza, nel senso che difficilmente tornerete poco entusiasti o addirittura poco esaltati dai panorami subacquei e terrestri di questa bellissima terra.

    Il Kenya è stato ignorato a lungo e ingiustamente come meta per le immersioni, anche se ora finalmente la tendenza sta cambiando: acque turchesi protette dalle scogliere e un ricco ambiente sottomarino rappresentano infatti uno dei punti di forza del turismo kenyota.

    Tanto da far parlare, oltre che del safari a cavallo, di quello subacqueo: vicino alla barriera corallina del Kenya passano i branchi di balene. Uno degli aspetti positivi di queste acque, tra l’altro, è proprio il fatto che le immersioni sono possibili tutto l’anno grazie al clima particolarmente favorevole: i fondali sono leggermente offuscati solo tra luglio e agosto, quando il mare è più agitato del solito, ma le immersioni sono comunque garantite.

    La costa a nord di Mombasa ha molti siti per immersioni ad alto livello: i migliori si trovano nel Parco Nazionale Marino di Watamu, un’area protetta ideale soprattutto per i principianti e gli amanti dello snorkeling. Qui vicino depongono le uova anche le tartarughe marine, che potrete incontrare sott’acqua durante le vostre esplorazioni.

    Non perdetevi anche una visita alla Moray Reef, la Barriera della Murena, che ha uno strapiombo di ben 28 metri, rifugio di coralli, polipi e anguille, oltre che di murene giganti: lungo il bordo della barriera corallina vivono pesci angelo, cernie e barracuda e ci sono moltissime grotte da esplorare con bombole e pinne.