Israele: statua romana rinvenuta ad Ashkelon dopo una tempesta

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    Israele: statua romana rinvenuta ad Ashkelon dopo una tempesta

    In Israele, precisamente nella città di Ashkelon, è stata rinvenuta un’antica statua di epoca romana in seguito all’abbattersi di una violenta tempesta. Dopo il ritrovamento della piscina della X Legione a Gerusalemme, è la seconda scoperta archeologica di grande importanza che avviene nel Paese a pochi giorni di distanza. La statua era probabilmente sepolta da secoli nel sottosuolo della città, in attesa di un evento che la riportasse alla luce.

    Ci voleva proprio la tempesta perfetta, quella che si è abbattuta qualche giorno fa sulla costa mediterranea con una certa violenza, perchè da Israele, patria di molti tesori dell’archeologia da salvare, provenisse un nuovo e accidentale ritrovamento archeologico di epoca romana.

    Non c’è da meravigliarsi visto che Israele, patria dei luoghi dell’Antico Testamento, è probabilmente simile a Roma o alla Grecia per quanto riguarda le ricchezze del sottosuolo ancora da scoprire.

    In questo caso, è stato un passante ad accorgersi dell’antica statua e ad avvisare i responsabili dell’Israel Antiquities Authority: la statua in questione, in marmo bianco, raffigura una donna avvolta in una tunica e con un paio di sandali ai piedi. Testa e braccia non ci sono, andati perduti forse già molti secoli fa: l’altezza complessiva della statua è di 1,2 metri e il peso totale è di 200 kg.

    Il ritrovamento è avvenuto fra i detriti appartenenti a una rupe che, a causa del vento e dell’acqua scatenati dalla tempesta che ha flagellato il vecchio porto di Ashkelon, è crollata. Lo studioso Ygal Israeli, dell’Israel Antiquity Authority, ritiene che il reperto risalga al periodo dell’occupazione romana nella zona, all’epoca denominata Giudea occidentale: il che significa circa 1700 anni fa.