Copenaghen: migliore città europea da vedere nel 2011

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    Copenaghen: migliore città europea da vedere nel 2011

    Copenaghen è la migliore città europea da vedere nel 2011, almeno secondo la European Consumers Choice, un’organizzazione no-profit di consumatori che agisce a livello europeo. La capitale danese si è piazzata davanti a Barcellona, Berlino e Roma, grazie all’ottimo rapporto qualità-prezzo offerto dalle sue strutture. L’anno scorso, invece, i consumatori avevano premiato Lisbona, molto apprezzata per il suo charme e la sua autenticità.

    La Danimarca non figura tra le 10 migliori destinazioni del 2011, ma almeno può rifarsi con la sua capitale, votata quest’anno migliore città europea da vedere. Perché i consumatori europei hanno scelto Copenaghen? Facile a dirsi: è una città innovativa, sempre in fermento, con nuovi alberghi e un nuovo terminal per i voli low cost. Inoltre, saranno presto ampliate sia la metro sia la zona portuale.

    Ma è anche una scelta eco-friendly: Copenaghen è una delle capitali europee leader nella difesa dell’ambiente. In città molta gente si sposta con i bus (ovviamente elettrici) o con le bici: le numerose piste ciclabili invitano a salire in sella anche il turista più pigro. Non è un caso, quindi, che Copenaghen sia la città più verde d’Europa.

    Se avete voglia di una vacanza all’insegna del rispetto della natura, sappiate che in molti negozi si trovano vestiti eco-sostenibili e quasi tutti i ristoranti propongono pasti organici. Senza dimenticare che ci sono anche diversi hotel eco-certificati, che utilizzano fonti di energia verde per rispettare i parametri di emissione di anidride carbonica.

    Inoltre, c’è un ultimo fattore non da poco: ricordate che la Sirenetta era volata in Cina in prestito per l’Expo di Shanghai? Bene, con la fine della manifestazione, la Sirenetta è tornata a posarsi sugli amati scogli di casa e potrà essere di nuovo ammirata nel suo scenario naturale.

    D’altronde, andare a Copenaghen senza Sirenetta era un po’ come recarsi a Roma senza visitare il Colosseo, a Berlino senza passare per la porta di Brandeburgo o a Barcellona senza vedere la Sagrada Familia.