Vulcano in Germania spaventa l’Europa: il Laacher See è bufala o verità?

Laacher See: il lago vicino Bonn nasconderebbe un supervulcano
Laacher See: il lago vicino Bonn nasconderebbe un supervulcano

Un vulcano in Germania sta facendo tremare l’Europa, ben più della crisi economica. Il Laacher See, che oggi si presenta come un placido lago non distante da Bonn, in realtà nasconderebbe un vulcano pronto a risvegliarsi e a coprire con la sua cenere buona parte del continente.

La notizia è riportata dal Dailymail, che qualche giorno fa ha parlato del supervulcano e della sua pericolosità, affermando che si trova a circa 600 km da Londra e che sarebbe capace di gettar fuori miliardi di tonnellate di magma.

Questo mostro erutterebbe ogni 10-12.000 anni e l’ultima volta fu proprio 12.900 anni fa. Secondo i fatalisti, potrebbe essere il primo segno della profezia Maya sull’imminente fine del mondo.

Il tabloid britannico aggiunge poi che questo vulcano è simile per dimensioni e potenza al Monte Pinatubo nelle Filippine, che eruttò nel 1991, dopo più di 500 anni d’inattività, e divenne la più grande eruzione del XX secolo, senza considerare che causò un calo della temperatura globale di 0,5° C.

Ma la notizia è una bufala o una verità? Se fosse vera, al Laacher See spetterebbe il primato di vulcano più pericoloso del mondo. I catastrofisti dicono che il lago è di origine vulcanica, cosa che si intuisce facilmente anche dalla forma, ma ce ne sono molti anche in Italia (lago di Bracciano, quello di Bolsena, ecc.) e quindi non può essere considerata una prova.

Aggiungono poi, che lo scorso anno la zona è stata colpita da diverse scosse, che indicherebbero il risveglio del vulcano, ma non è una novità che ci sono terremoti tutti i giorni in ogni parte del globo. Tuttavia, i vulcanologi ritengono che il Laacher See sia ancora attivo perché spesso si vede l’anidride carbonica che ribolle sulla superficie del lago.

L’eventuale eruzione potrebbe portare a una catastrofe in centro Europa, oltre all’oscuramento del sole e al conseguente raffreddamento globale. La pioggia di ceneri potrebbe superare addirittura i 1000 km di distanza, coprendo quindi tutto il nord Italia e arrivando fino a Roma. Se fosse il primo segno della profezia Maya, sarebbe meglio sapere dove scappare nel 2012 per sfuggire alla fine del mondo!