Visitare Roma in 2 giorni tra Vaticano, Flaminio e Trastevere

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    Visitare Roma in 2 giorni tra Vaticano, Flaminio e Trastevere

    Visitare Roma in 2 giorni è sicuramente un’impresa difficile: la città eterna ha talmente tante cose da vedere che non basterebbe un mese per scoprirle tutte. Ma con i giusti consigli si può tentare di fare una full immersion romana senza rischiare di dimenticare qualcosa. D’altronde Roma si conferma tra le città preferite dai turisti di tutto il mondo e non è un caso: la capitale italiana è ricca di fascino, arte, monumenti e buon cibo.

    Il miglior punto di partenza potrebbe essere il centro: una passeggiata tra Piazza di Spagna, con la mitica scalinata di Trinità dei Monti, e via del Corso, meta dello shopping compulsivo, è d’obbligo. Anche solo soffermarsi a guardare le ricche vetrine di via Condotti e via del Babuino può essere un’esperienza: qui si trovano le migliori boutique di Roma, da Armani a Valentino, da Gucci a Prada, fino a Bulgari e Cartier.

    Andando verso sud, troverete piazza Venezia dove potrete ammirare il Vittoriano, monumento dedicato a Vittorio Emanuele II in cui spicca la tomba al MIlite Ignoto, e Palazzo Venezia, con il balcone da cui Mussolini pronunciava i discorsi al popolo. Poco più in là, vi sono i Fori Imperiali, le rovine romane più belle da vedere.

    Invece andando verso nord, incontrerete piazza del Popolo, dove spesso si tengono eventi importanti grazie alla sua capienza: circa 65.000 persone. Da qui, prendendo il tram, si raggiunge velocemente il quartiere Flaminio, il nuovo punto d’incontro della Roma giovane grazie all’apertura del Maxxi, il Museo Nazionale delle Arti Visive del XXI secolo, realizzato da Zaha Hadid, e dell’Auditorium Parco della Musica di Renzo Piano. Meritano entrambi una visita: il primo è la mecca dell’arte contemporanea; il secondo organizza concerti e mostre ed è la sede del Roma Cinema Fest. Se rimanete in zona fino a tardi, una capatina al ristorante Metodo Classico in via Guglielmo Calderini 64: per placare la fame con chianina e spaghetti cacio e pepe.

    Per il secondo giorno impossibile non andare al Vaticano. Una volta arrivati a piazza San Pietro, potrete iniziare dalla Basilica, dove contemplare la Pietà di Michelangelo e il Baldacchino di San Pietro realizzato dal Bernini. Poi salire sul Cupolone o visitare i Musei Vaticani: tra la vista di Roma dall’alto o della Cappella Sistina c’è solo l’imbarazzo della scelta, ma io consiglio entrambe.

    Andando verso il Tevere, una rapida occhiata a Castel San’Angelo per poi scendere lungo il fiume verso l’Isola Tiberina e Trastevere, il posto migliore per trascorrere la serata. Trastevere, infatti, è uno dei quartieri più vivi e caratteristici della città, grazie alla strade ricoperte di sanpietrini e alla grande varietà di locali. Per gustare la cucina tipica romana la Taverna Trilussa, in via del Politeama 23, rimane uno dei posti migliori della zona: i prezzi non sono bassi, ma vale veramente la pena assaggiare l’amatriciana che fanno qui.