Inquinamento a Pechino: voli annullati per combattere lo smog

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    Inquinamento a Pechino: voli annullati per combattere lo smog

    Allarme inquinamento a Pechino: lo smog ha raggiunto livelli così alti che molti voli sono stati annullati o hanno subito ritardi a causa della nube nera che sovrasta la capitale cinese, una delle città più inquinate del mondo. Il livello di smog è tale da aver ridotto la visibilità a meno di 200 metri, una condizione che rende difficile atterraggi e decolli: ecco perchè centinaia di voli in arrivo e in partenza dal secondo aeroporto più grande del mondo sono stati cancellati da domenica. Solo nella giornata di oggi, siamo già a 150 voli fermati a causa della scarsa visibilità.

    Stavolta non c’entrano vulcani, terremoti, rivoluzioni, urganai e tsunami: la situazione assurda all’aeroporto internazionale di Pechino è frutto dell’uomo e del livello incredibile di inquinamento da esso prodotto. D’altra parte, basta cercare una qualunque foto panoramica di Pechino per rendersi conto che la situazione, benchè oggi abbia assunto un aspetto inquietante, è ormai la norma: il cielo è perennemente plumbeo, grigio, offuscato e le condizioni atmosferiche hanno poco a che fare con la mancanza di azzurro.

    Se lo smog ha bloccato il traffico aereo, anche quello automobilistico ha subito delle ripercussioni: le principali autostrade che collegano Pechino con il nord della Cina sono state chiuse per lo stesso motivo. La città che ha inventato il treno no stop, simbolo di modernità ma anche fretta e ritmi veloci, deve fare i conti anche con il problema della salubrità dell’aria: benchè le autorità cinesi si ostinino a ripetere che la qualità dell’aria è buona, l’ambasciata degli Stati Uniti è convonta del contrario. Secondo i suoi calcoli (l’ambasciata monitora costantemente il livello di inquinamento in modo indipendente), stamattina l’aria ha raggiunto il livello ‘pericoloso’, cioè il picco massimo negativo della scala utilizzata dagli americani.

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