Trovato il predatore del terrore che dominava questa zona della Terra

Il predatore del terrore dominava quest’area del mondo oggetto di studio da parte degli esperti. Un fossile cambia le carte in tavola. Ecco quali erano le sue principali caratteristiche e a quale famiglia si pensa che apparterrebbe.

Il predatore del terrore
Il predatore del terrore -viaggi.nanopress.it

La storia del nostro pianeta viene sconvolta da nuove scoperte che stravolgono completamente quanto avevamo appreso fino a questo momento. Ecco cos’hanno scoperto gli studiosi in quest’area della Terra che un tempo era molto più densamente popolata.

Trovato il predatore del terrore

Attimi di terrore per questo pescatore, per via della creatura marina che gli capovolge il kayak. Ma prima ancora che l’uomo popolasse la terra, gli animali conoscevano la paura, specialmente quella nei confronti dei predatori che seminavano il panico. E oggi vi parliamo proprio del predatore del terrore, la cui presenza è stata da poco scoperta in una specifica zona del nostro pianeta. Ci troviamo, in particolare, in Antartide, dove sono stati trovati alcuni fossili di grande valore e oggetto di studio.

Nel corso degli anni, numerosi scavi hanno portato alla luce fossili di animali antichissimi e di svariato tipo, la maggior parte dei quali non erano grossi carnivori. Proprio per questo, la categoria in questione ha sempre attirato l’attenzione del paleontologi, decisi a scovare i resti che testimoniassero la loro presenza sulla Terra tantissimi anni fa. E finalmente ci sono riusciti. Infatti, presso l’isola di Seymour sono stati trovati i fossili di quello che è stato considerato il predatore del terrore. Tutte le caratteristiche di quest’animale.

Ecco di cosa si tratta

In base a quanto riportato dallo studio pubblicato su Palaeontologia Electronica, il predatore del terrore sarebbe stato alto due metri. Avrebbe inoltre posseduto degli artigli lunghi circa 8 centimetri, avrebbe pesato un centinaio di chili e sarebbe appartenuto alla famiglia Phorusrhacidae, animali vissuti da 53 milioni di anni fa fino a circa 2 milioni di anni fa. Questi predatori erano degli uccelli che non potevano volare, velocissimi e voraci. Proprio per queste caratteristiche sarebbero stati definiti gli uccelli del terrore.

Il predatore del terrore
Il predatore del terrore – mozaWeb

Quest’animale, che si pensa che fosse il predatore apicale, sembra che si nutrisse principalmente di piccoli e medi mammiferi che erano molto presenti in quella zona. Ma quindi erano capaci di resistere a un freddo così intenso? In realtà no. Bisogna evidenziare infatti che all’epoca il clima in Antartide non era poi così rigido. Ora gli studiosi sperano di trovare altri resti di quest’animale che seminava il panico, per stabilire quale fosse effettivamente il suo ruolo all’interno dell’ecosistema. Tra l’altro, dovete sapere che in Antartide è in corso da sempre un processo di erosione che facilita i lavori agli studiosi, visto che talvolta vengono riportate alla luce grandi quantità di fossili.

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