Tredicesima tappa Giro d’Italia 2011: da Spilimbergo al Großglockner

da , il

    Dal centro Italia il Giro si sposta a nord: la tredicesima tappa si svolge infatti tra il Friuli-Venezia-Giulia e l’Austria, partendo da Spilimbergo (PN) e arrivando al Großglockner. Venerdì 20 maggio la tappa si corre per una tratta di alta montagna lunga km167.

    Il Giro d’Italia 2011 sconfina così in Austria, salendo oltre Linz e passando dalla costa adriatica della tappa precedente alle cime delle Alpi.

    La partenza avviene a Spilimbergo, centro ricco di monumenti duecenteschi e rinascimentali e famoso per la produzione di mosaici e per la sua Scuola di Mosaicisti del Friuli. La sua posizione consente di ammirare tutta la valle del fiume Tagliamento.

    La tredicesima tappa del Giro passa da Pinzano al Tagliamento, in provincia di Pordenone, che, come molti centri nei dintorni, è stato un importante punto di transito durante la dominazione romana e durante il Medioevo.

    Proseguendo, si arriva a Tolmezzo, in provincia di Udine, considerato il capoluogo della Carnia, dove si trovano moltissime botteghe di artigiani; a rendere omaggio al lavoro artigianale, il paese ospita anche il Museo carnico delle Arti Popolari.

    Oltrepassato il confine austriaco, la tappa giunge a Kötschach-Mauthen, in Val di Gail, ancora molto vicino all’Italia. Qui il Museo della Prima Guerra Mondiale è ricco di testimonianze belliche che meritano una visita: la Grande Guerra è infatti definita anche Quarta Guerra d’Indipendenza, proprio perché permise la conquista degli ultimi territori appartenenti all’Italia, che quest’anno festeggia i suoi 150 anni di unità.

    Il paesaggio circostante costituisce un’altra ricchezza per il paese, già più volte insito del titolo di Paesaggio dell’anno.

    Il monte Großglockner (letteralmente: grande campanaro) è la più alta vetta austriaca e segna l’arrivo di questa tredicesima tappa del Giro. Per gli ultimi chilometri prima di giungere al traguardo, i corridori percorreranno una strada che passa tra pascoli, rocce e boschi, attraverso un paesaggio unico che non mancherà di affascinare anche chi li attende all’arrivo.