Tassa turismo a Roma: 10 euro a notte

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    Tassa turismo a Roma: 10 euro a notte

    La manovra contro la crisi economica colpirà anche i turisti. A Roma potrebbe essere introdotta una tassa per i visitatori fino a 10 euro. A pagare dovranno essere, come ha annunciato il sindaco Alemanno, tutti coloro che alloggeranno nelle strutture ricettive della città. Dunque, sarà una sorta di contributo di soggiorno!

    Ma quali saranno i criteri in base ai quali verrà applicata questa eventuale nuova tassa?

    Secondo le parole del sindaco di Roma, dovrà essere prevista una certa gradualità nell’introduzione del contributo che sarà di importo variabile, fino ad un massimo di 10 euro a notte.

    La tassa di 10 euro sarà applicata solo a quei turisti che spenderanno dai 300 euro in su, cioè quelli dell’extra lusso. Poi si andrà a scalare.

    ‘Tutti i comuni – ha spiegato il sindaco – sognano questo provvedimento sacro santo, perché non è accettabile che rispetto al flusso di turisti non rimanga nulla alla città, come non è giusto che i romani continuino a pagare i servizi che vengono resi ai turisti con le loro imposte’.

    Federalberghi la bolla come ‘un’assurdità’. In realtà, una imposta simile non è una novità nelle città che puntano molto sul turismo. Esiste già, ad esempio, nella Grande Mela, ad Amsterdam, a Barcellona e a Parigi.

    Tra le misure proposte nella manovra di governo a sostegno della grave situazione economica, su Roma e sui turisti si abbatterà anche la decisione di aumentare, fino a un massimo di un euro a passeggero, i diritti di imbarco per le partenze dagli aeroporti di Roma.

    Brutte notizie, dunque, per le migliaia di turisti che progettavano per il futuro una vacanza nella capitale italiana, anche in vista delle Olimpiadi del 2020!