Stavano passeggiando quando improvvisamente notano qualcosa nella sabbia

Passeggiando hanno notato qualcosa nella sabbia. Quello che hanno scoperto ha dell’incredibile. Ecco cosa è accaduto.

passeggiando notano qualcosa nella sabbia
Passeggiando notano qualcosa nella sabbia – viaggi.nanopress.it

I tempi cambiano, le persone passano a miglior vita e la tecnologia prende il sopravvento spiazzando le vecchie comunicazioni.

Nonostante questo, però, alcune cose che fanno parte del passato tornano da noi, per ricordarci che un tempo c’erano stati popoli e tradizioni diverse.

Passeggiando notano qualcosa nella sabbia: quello che trovano è incredibile

Molto spesso, vengono ritrovati dei reperti che segnalano la presenza dell’esistenza di alcune personalità o civiltà in un determinato territorio.

Alcune cose, che sembravano essere andate perse o che non pensavamo fossero possibile ritrovare, riaffiorano come per magia.

A volte, queste vengono trovate durante degli scavi e altre invece vengono riportate dal mare.

Questo perché, molte barche che viaggiavano specie nei secoli scorsi, naufragavano e venivano inghiottite dall’oceano.

Sono tanti i relitti che si trovano in fondo al mare e ancora oggi, molti di loro nascondono degli incredibili tesori.

Lungo una spiaggia australiana, Kim e Tonya Illman insieme a suo figlio e alla sua fidanzata, nell’isola di Wedge, il 21 gennaio hanno fatto una scoperta incredibile.

Passeggiando vedono qualcosa di strano nella sabbia facendo un'incredibile scoperta
Kim e Tonya Illman – viaggi.nanopress.it

Arrivati sul posto con l’auto, il veicolo non ne ha voluto sapere di continuare la sua corsa sulla sabbia.

Per via di questo impedimento, i quattro hanno deciso di farsi una camminata lungo la riva fin quando Tonya non ha deciso di mettere fine ad un problema molto serio.

La donna era innervosita dalla presenza di spazzatura sulla spiaggia e ha deciso di eliminarla.

Ad un certo punto, però, viene catturata da una bottiglia insolita che decise di tenere con sé per metterla sullo scaffale di casa sua.

La grande scoperta storica

Una volta arrivati alla loro abitazione, i due coniugi si sono accorti che all’interno c’era un biglietto arrotolato e legato con una corda.

Inizialmente non si accorsero che c’era scritto che chiunque avesse ritrovato la bottiglia doveva riportarla al consolato tedesco.

Sul biglietto, c’era scritto in modo semi-sbiadito la data 12 giugno 1886 e il nome della nave Paula.

Kim e Tonya, pensando si trattasse di un messaggio fasullo hanno contattato il Western Australian Museum per un consulto.

Il curatore di archeologia marina, il dottor Ross Anderson, del museo dopo aver consultato colleghi tedeschi e australiani ha comunicato alla coppia che il messaggio era autentico.

Negli archivi tedeschi è stato ritrovato un registro meteorologico originale della nave Paula che indica che il 12 giugno 1886 il capitano della nave gettò in mare un messaggio in una bottiglia.

Passeggiando vedono qualcosa di strano nella sabbia facendo un'incredibile scoperta
Tonya Illman e la bottiglia con il messaggio – viaggi.nanopress.it

La data e le coordinate nel registro, corrispondono ai dati del rapporto sulla bottiglia ritrovata.

Con molta probabilità, la bottiglia fu ritrovata e lavata quello stesso anno, in quanto ricoperta di sabbia.

Dopo il ritrovamento, la famiglia Illman ha prestato bottiglia e messaggio per due anni al museo dove è stato esposto.

Tonya è rimasta senza parole e si ritiene fortunata di aver ritrovato questo pezzo storico in quanto i messaggi in bottiglia non si trovavano più da molti anni.

L’ultimo messaggio in bottiglia che è stato ritrovato prima di questo, risale al 1934 in Danimarca.

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