San Patrizio 2011 a New York: la parata compie 250 anni

San Patrizio a New York
San Patrizio a New York

New York è uno dei posti nel mondo in cui si festeggia San Patrizio con più calore, infatti proprio qui nacque, nel 1762, l’idea di una parata in onore del santo patrono d’Irlanda. Quest’anno l’evento si ripete per la duecentocinquantesima volta, motivo in più per non perderlo!
New York è una delle città più visitate al mondo, ma allora perché non provare ad andarci proprio in occasione della festa di San Patrizio? Per qualche ora la città assumerà un aspetto diverso, con molta gente per le strade, ma senza il ritmo frenetico di ogni giorno; sarà piuttosto un clima festoso e allegro, un’occasione per assistere a esibizioni tradizionali, spettacoli e danze di origine celtica che sicuramente sapranno lasciare il pubblico a bocca aperta.

Nel 1762 un gruppo di immigrati irlandesi, sentendo la nostalgia del proprio paese, scese per le strade di New York indossando abiti verdi (colore vietato in Irlanda durante la dominazione britannica), suonando e danzando canti tradizionali irlandesi e da lì nacque la parata che ogni anno si tiene per le vie della città e che è diventata la più grande parata di San Patrizio del mondo.

Quest’anno cade come sempre il 17 marzo, inizierà alle ore 11 partendo dalla 44th Street e terminerà verso le ore 17 al Metropolitan Museum of Art. Non si tratta, però, di una parata di carri, anzi, allegorie e pubblicità sono severamente vietate: protagonista assoluta è la tradizione celtica, con suonatori di cornamuse, danzatori, studenti e militari provenienti da varie parti del mondo e rigorosamente vestiti di verde; alcuni di loro indossano gli immancabili kilt, i gonnellini scozzesi.

Il 15 marzo si terrà anche una cena di gala al Pier Sixty, in 23 Chelsea Piers Street, a sostegno della parata e delle scuole che vi partecipano. Il costo della cena parte da $500 per un posto singolo.
Tutte le informazioni sull’evento si possono trovare nel sito ufficiale della parata di San Patrizio a New York.