Oggetti smarriti in spiaggia: portafogli e occhiali in testa

Oggetti smarriti in spiaggia
Oggetti smarriti in spiaggia

Complice la folla, il caldo, lo svestirsi e rivestirsi in continuazione, gli oggetti smarriti in spiaggia sono un tesoro sepolto che ammonta a ben 7 milioni di euro: avete capito bene, mettendo insieme il valore di tutti gli oggetti che ogni anno vengono dimenticati sulle spiagge italiane, si arriva a mettere insieme un tesoretto niente male.

L’inchiesta è stata fatta dalla rivista Vdg Magazine, che ha intervistato 200 bagnini italiani che lavorano in bagni diversi sparsi in ogni regione: altro che bacchetta da rabdomante, pinne e maschera, in Italia si dovrebbe andare al mare attrezzati di metal detector per verificare che vicino all’ombrellone non si nasconda qualche oggetto, anche di valore, dimenticato da chissà chi.

Portafogli e occhiali sono i primi a sparire, vuoi per le dimensioni vuoi perchè per fare il bagno sono piuttosto inutili (anche se chi è abituato a portare gli occhiali dovrebbe accorgersi di non vederci al momento di andarsene): a seguire, si dimenticano spesso anche gioielli, lettori musicali, cellulari e persino computer!

C’è da dire che ci sono zone dove le perdite sono maggiori che in altre: sulla riviera romagnola, per esempio, tra Rimini, Riccione e Cattolica, si concentra il 34% degli oggetti smarriti, anche perchè qui ci sono più spiagge e più gente che altrove. Adesso che poi hanno introdotto il wi fi gratis in spiaggia in Riviera Adriatica, la percentuale di chi dimenticherà sotto l’ombrellone anche il portatile, oltre al telo da mare, è destinata ad aumentare.

Un ruolo fondamentale, per il recupero degli oggetti smarriti, è svolto dai bagnini: eh sì, perchè sta proprio alla loro onestà e buone intenzioni riuscire a recuperare le chiavi di casa sfuggite dalla borsa, la carta di credito, il passaporto, ma anche l’orologio, la fede nuziale e chi più ne ha più ne metta.