Mostra alla Gagosian di Roma: il Made in Italy tra Warhol, Basquiat, Haring e Hirst

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    Mostra alla Gagosian di Roma: il Made in Italy tra Warhol, Basquiat, Haring e Hirst

    Alla Gagosian Gallery di Roma sta per aprire i battenti la mostra intitolata Made in Italy, una collettiva per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia attraverso lo sguardo di chi si è ispirato al nostro paese per la propria produzione artistica. Da Jean Michel Basquiat a Marcel Duchamp, da Andy Warhol a Damien Hirst, da Alberto Giacometti a Keith Haring, passando per Jeff Koons, Roy Lichtenstein, Robert Rauschenberg, Cy Twombly e tutti i maggiori artisti degli ultimi 60 anni.

    L’inaugurazione, ad ingresso libero, ci sarà venerdì 27 maggio dalle 18.00 alle 20.00, mentre la mostra si protrarrà fino al 29 luglio 2011. Ricordiamo che la Gagosian Gallery si trova nel cuore di Roma, in uno splendido palazzo del 1921, per la precisione in via Francesco Crispi 16, tra via Veneto e piazza di Spagna, e può considerarsi come una delle migliori gallerie d’arte della capitale: non è un caso se Larry Gagosian, soprannominato lo “squalo”, è stato definito dalla rivista britannica Art review “il più grande mercante d’arte del mondo”.

    L’esposizione, completamente gratuita, intende riflettere su quanto e come gli antichi maestri continuino ancora oggi a influenzare gli autori contemporanei. Tutti gli artisti, prima o poi nella loro carriera, sono costretti a confrontarsi con quel patrimonio universale che si chiama Italia, per andare alla ricerca delle radici più profonde della cultura e della storia.

    Ad esempio i capolavori dell’arte italiana, come le opere di Leonardo o Caravaggio, hanno esercitato un’enorma influenza su Warhol e Duchamp, così come l’archeologia per Lichtenstein o Basquiat. Ma grande importanza hanno avuto anche l’universalità del paesaggio per Richter e Gursky o l’unicità del canone femminile per Giacometti e Koons.

    Così ce lo spiega il curatore della mostra, Mario Codognato: “L’Italia, o meglio le tante civiltà che si sono succedute nei millenni nelle città e nei territori di quella che da 150 anni chiamiamo Italia, costituiscono un caso unico di continuità storica e artistica. Questa peculiarità l’ha resa un punto di riferimento, di attrazione e di scontro per gli artisti visivi di tutto il mondo occidentale”.

    La mostra, che si tiene in uno spazio di circa 750 metri quadrati, si comporrà di opere realizzate con vari mezzi (scultura, pittura, fotografia, video) e culminerà nella sala ovale della Gagosian Gallery: lunga ventitre metri e larga tredici, con soffitti alti sei metri, ideata per esporre le opere più grandi e complesse.

    Gli orari della galleria sono dalle 10.30 alle 19.00, dal martedì al sabato. Ma attenzione che dal 30 maggio entreranno in vigore gli orari estivi: sempre dalle 10.30 alle 19.00, ma dal lunedì al venerdì. Per ulteriori informazioni potete telefonare allo 06 42086498.

    E non dimenticate che sempre a Roma è possibile vedere Pistoletto al Maxxi fino al 15 agosto, con la sua enigmatica Venere degli stracci, e l’affascinante Tamara de Lempicka al Vittoriano fino al 10 luglio. Queste però sono a pagamento!