Rincari dei traghetti per la Sardegna: c’è irregolarità?

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    Rincari dei traghetti per la Sardegna: c’è irregolarità?

    Gli esuberanti rincari dei traghetti per la Sardegna nascondono irregolartà? E’ questo quello che vuole scoprire l’Antitrust indagando su come ci sia un aumento costante dei prezzi dei biglietti per raggiungere l’isola dal versante ligure e tirrenico dell’Italia. Pare che le grandi compagnie che si occupano del trasporto di passeggeri verso la Sardegna si siano accordate in gran segreto per aumentare in maniera uguale le proprie tariffe, in modo da eliminare il problema della concorrenza. Le società nell’occhio del ciclone sono Moby, Snav, Grandi navi veloci e Sardinia Ferries, dove si sono registrati dei rincari tra il 90 e il 110% rispetto allo scorso anno. Ed in previsione della prossima ed imminente estate, essendo la Sardegna una delle più popolari destinazioni balneari italiane, questo aumento dei prezzi dei traghetti è stato denunciato da cittadini, associazioni dei consumatori e dalle regioni Liguria e Sardegna.

    L’estate sta arrivando e con lei anche gli aumenti dei prezzi per recarsi in Sardegna. Come ogni anno le tariffe dei traghetti che collegano l’isola ai maggiori porti del versante occidentale italiano aumentano, ma quest’anno si è raggiunto il record di rincaro, che ha spinto l’Antitrust ad aprire un’indagine per verificare che non ci sia alcuna irregolarità. Ma come spiegare un aumento fino al 110% rispetto alle stesse tariffe di 12 mesi fa?

    Ciò che si evince dalle denunce congiunte dei cittadini e dei rappresentanti della Liguria e della Sardegna è che i principali vettori che si occupano del trasporto dei passeggeri da e per l’isola si siano messi d’accordo per un aumento contemporaneo delle tariffe. Le società interessate sono Grandi Navi Veloci, Sardinia Ferries, Moby e Snav che rappresentano la maggior parte ( circa il 75%) del trasporto giornaliero di passeggeri.

    Dove si è concentrato il maggiore aumento delle tariffe sono ovviamente le tratte più popolari, dove il guadagno si vede in maniera più chiara. Esse sono quelle in arrivo ed in partenza da Civitavecchia, Livorno e Genova che devono raggiungere Olbia e Porto Torres.

    Questi rincari record potrebbero essere un limite per il turismo dell’isola e per chi aveva pianificato una vacanza verso una delle più belle spiagge della Sardegna? Chissà. Fatto sta che potremmo assistere alla nascita di low cost anche nel campo dei trasporti di passeggeri via mare. Un nome su tutti? Soremar, che per 3 mesi ( dal 15/06 al 15/09) effettuerà collegamenti da Genova, Vado Ligure e Civitavecchia verso Olbia e Porto Torres.