Mondiali 2010: la festa dei tifosi

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    Quanto li abbiamo attesi, quanto abbiamo sperato che ritornassero le ‘notti magiche‘ del 2006. I mondiali di calcio 2010 sono finalmente arrivati e ci stanno regalando emozioni su emozioni. In queste fasi di qualificazioni la cosa che più risalta agli occhi degli spettatori puntati sul Sudafrica sono i colori e i cori, la festa dei tifosi insomma, di questo suggestivo mondiale africano.

    Per il cosiddetto ‘spirito da mondiale’ si guardano, per chi può, le 3 partite in programma ogni giorno, e anche se non si tratta della propria nazionale si tifa comunque, facendosi affascinare dal bel gioco, dai campioni stranieri, dai colori, a volte anche della simpatia. E se nella partita d’esordio non abbiamo potuto fare a meno di tifare Sudafrica, per tutti la squadra mascotte di questo campionato, abbiamo tutti apprezzato un po’ meno, quei simpaticissimi strumenti di tortura per le orecchie di che guarda la partita e dallo stadio e da casa: le vuvuzelas sono diventate certamente il simbolo del mondiale sudafricano, e anche le altre tifoserie, non solo quella sudafricana, si muniscono del ‘rumoroso’ strumento.

    Ma vediamo come nel mondo ogni nazione festeggia la propria squadra, quali sono i colori, quali sono soprattutto i volti dei tifosi che sognano, sperano e a volte soffrono per la propria squadra del cuore.