Le migliori copertine di Facebook? Quelle che fanno sognare un viaggio

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    Vi siete mai chiesti quali sono le migliori copertine di Facebook? Cioè quelle foto lunghe e strette che raccontano molto del proprietario del profilo e che fanno da sfondo proprio all’immagine del viso?

    E’ inutile girarci intorno: Facebook è una vetrina ed esserci equivale a mettersi in mostra. Passato l’entusiasmo dei primi tempi, quando come forsennati si va alla ricerca di ex fidanzati, compagni di classe, vecchi amici del mare, cugini lontani, amici di penna del tempo delle elementari, si passa a una tattica più sofisticata. Ovvero, sistemare il proprio profilo, a partire dalla propria foto, ovviamente, e poi dalla copertina.

    Che deve essere bella, anzi bellissima.

    Dando un’occhiata in giro, le tendenze riguardanti le copertine di Facebook sono tre: foto di figli, fidanzati, parenti e animali domestici. Oppure foto spiritose, spesso create ad arte. Infine, e sono quelle che vanno per la maggiore, foto di viaggio.

    Il motivo è facilmente intuibile: il pensiero di un viaggio, che sia in una località esotica o all’avventura poco importa, è positivo, permette alla mente di spaziare, svagarsi, allontanarsi dallo stress quotidiano. Quante volte abbiamo sentito dire che il vero viaggio inizia nella mente prima che fisicamente in stazione o in aeroporto?

    E poi, è proprio quando siamo in viaggio che si scatena il giapponese che c’è in noi e si inizia a scattare a raffica: perchè ci troviamo in luoghi belli, scenografici, magari molto lontani da casa e per portarsi a casa dei ricordi che durino nel tempo. E poi, inutile nasconderlo, perchè stiamo già pensando a come starebbe bene quella foto sul nostro profilo Facebook.

    Spesso però, la foto della copertina rappresenta non un viaggio reale, bensì ideale: non so se le 10 città più visitate del mondo compaiono per la maggiore sui profili Facebook degli iscritti, di sicuro compariranno foto di San Francisco, la città più bella del mondo, anche sui profili di chi a Frisco non c’è mai stato.

    E non è necessariamente un inganno, un modo per fari passare più viaggiatori di quel che in realtà si è: perchè mettere in copertina la foto di un luogo non ancora visitato può voler semplicemente dire che vorremmo andarci, che stiamo progettando un viaggio. Oppure che quella localitò in particolare ci rappresenta, che condividiamo una certa visione della vita, che ci piace un libro o un film ambientato proprio lì.

    Non a caso, spesso non è immediatamente riconoscibile la località: una spiaggia, una cima innevata, un bosco, i paesaggi naturali difficilmente sono riconducibili con certezza a un luogo geografico esatto. Ma lo stesso può accadere con le città: perchè non è detto che quel che ci interessa sia far apparire New York piuttosto che Roma. Magari ci piace un particolare, un attimo, un muro, una panchina, una porta. Non è questo il bello del viaggio?