Il 17 marzo 2011 è festa nazionale per i 150 anni dell’Unità d’Italia

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    Il 17 marzo 2011 è festa nazionale per i 150 anni dell’Unità d’Italia

    Il 17 marzo 2011 sarà giorno di festa nazionale: così è stato annunciato da Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, il quale ha dichiarato che, solo per quest’anno, quel giorno non si andrà né a scuola né al lavoro.

    Proprio il 17 marzo cade infatti il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, sancita nell’anno 1861. Solitamente considerato un giorno come tutti gli altri, quest’anno gli viene finalmente riconosciuta la sua importanza e viene proclamata festa nazionale.

    Tra i grandi anniversari del 2011 spicca anche l’Unità d’Italia, dichiarata proprio il 17 marzo del 1861, 150 anni fa. Per questo motivo la Presidenza del Consiglio dei Ministri e la Presidenza della Repubblica si sono trovati d’accordo nello stabilire che il 17 marzo di quest’anno non possa passare come un giorno qualunque e che sia necessario farne una festa nazionale. Sarà così solo per quest’anno, naturalmente, in quanto la festa nazionale più importante resta senza dubbio il 2 giugno, anniversario dell’istituzione della Repubblica.

    Per tale data sono stati invitati nella capitale i capi di stato di 26 nazioni europee, che, una visita al Quirinale, si recheranno in Campidoglio per commemorare l’evento.

    Era stato pensato di ripetere l’invito anche per il 17 marzo, ma l’iniziativa è partita troppo tardi e per molti capi di stato sarà impossibile esserci.

    Per un giorno in più, quindi, non si lavorerà né si andrà a scuola. La notizia giunge bene accolta da molti, se si considera che il 17 marzo 2011 cade di giovedì e che il 2011 è un anno senza ponti. Anzi, era un anno senza ponti fino ad un paio di giorni fa, ora ci si potrà permettere una breve vacanza senza dover aspettare l’estate.