Fari in vendita: forse diventeranno hotel

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    Fari in vendita: forse diventeranno hotel

    I fari in vendita potrebbero divenire dei veri e propri hotel. Il ministero della difesa ha infatti dichiarato di voler cedere definitivamente alcune strutture ormai non più utilizzate agli enti locali delle varie regioni che potranno pertanto utilizzarli come meglio credono per dare una spinta maggiore al turismo italiano. Con molta probabilità i fari verranno trasformati in hotel e offriranno un soggiorno alternativo per chi vorrà vivere questo tipo di esperienza.

    L’usanza di dormire nei fari è molto in voga in Croazia, ma ancora poco diffusa in Italia. ma ben presto le cose potrebbero cambiare dopo la decisione da parte del ministero della difesa di mettere in vendita almeno 9 fari italiani che sono in stato di abbandono da molto tempo. Questo permetterebbe al ministero di guadagnare dei fondi da reinvestire in altra maniera, mentre a chi li prende in gestione di creare delle belle alternative turistiche.

    In Sardegna e Lazio la vacanza in un faro è già realtà e di sicuro si registreranno gli stessi eccezionali pareri positivi anche nelle altre regioni che decideranno di sfruttare quest’occasione.

    Attualmente, la maggior parte dei fari in vendita si trova in Sicilia ma se ne trovano anche in Lazio, Calabria e Toscana. Essi sono: Capo Molini, Capo Milazzo, Capo Rizzuto, Faro della Guardia a Ponza, Capo Faro a Santa Maria Salina, Punta Spadillo a Pantelleria, Capo Trionto a Rossano calabro, Punta libeccio sull’isola di Favignana e Scoglio Formica Maggiore a Grosseto.

    Trasformare questi fari in hotel richiederà esclusivamente un restauro dei luoghi da adattare a struttura ricettiva sena però snaturarli eccessivamente. In fondo scegliere di dormire in un faro significa optare per una vacanza diversa e magari un pizzico più avventurosa.

    Tra le altre cose, verrà messa in vendita persino un’isola, ovviamente molto piccola, che si trova nel golfo di Taranto. L’isola San Paolo fino ad ora è sotto il controllo dei militari e proprio per questo non è possibile attraccarvi. Una volta ceduta la proprietà a qualche ente locale, parte dell’arcipelago della Cheradi sarà finalmente turistico.

    E voi, optereste per una bella vacanza al faro, godendovi il tramonto direttamente in prima fila?