I narcotrafficanti colpiscono Acapulco, viaggi in Messico a rischio

Acapulco
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In Messico una nuova esplosione di violenza ha colpito negli ultimi mesi il nord del paese causando moltissimi morti, ma si contano i morti anche nella parte sud occidentale del paese fra cui la celebre zona balneare di Acapulco. La guerra è opera dei narcotrafficanti che vogliono avere il controllo assoluto del commercio. Le autorità consigliano d’informarsi prima di partire oppure rimandare il viaggio.

In Messico, prevalentemente nella zona settentrionale, la guerra fra le bande per il controllo del traffico della droga e l’approvvigionamento dell’enorme mercato degli Stati Uniti, ha fatto di nuovo delle stragi con più di 60 morti negli ultimi mesi e più di 15 000 negli ultimi 3 anni nonostante il governo abbia impiegato 50 000 militari per aiutare la polizia.

Quest’esplosione di violenza ha colpito anche la zona sud occidentale del Messico, in particolar modo nella regione di Acapulco e questo proprio mentre migliaia di turisti si recavano nel paese per le famose spring break, le attese vacanze primaverili.

Gli Stati Uniti consigliano di spostare i viaggi in queste zone del Messico, sottolineando:

I clan della droga se la prendono violentemente con tutti quelli che li criticano apertamente o che possono essere una minaccia per le loro attività.

Un duro colpo per il turismo messicano!

Per fortuna non tutto il Messico è sotto il fuoco delle bande di narcotrafficanti ed il governo messicano sta cercando di rilanciare il turismo del paese considerato una grandissima fonte di entrate finanziarie.

Per esempio a Cancun, grazie all’artista britannico Jason de Caires Taylor, verrà inaugurata entro fine anno, l’installazione del museo subacqueo e le sue 400 statue, un evento che potrebbe attirare molti turisti e soprattutto gli amanti delle immersioni subacquee.

Per il momento lasciate perdere Acapulco e prediligete la zona di Cancun con le sue spiagge ed il suo museo subacqueo!