I laghi salati nel mondo: dal Mar Caspio in Asia al Lago Eyre in Australia

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    I laghi salati nel mondo sono un’affascinante eccezione alla regola: mentre la maggior parte dei laghi sono di acqua dolce, quelli salati sono caratterizzati da un’alta concentrazione di sali minerali, tanto che sembra proprio di immergersi nelle acque marine, sebbene anche i laghi salati non abbiano sbocchi sul mare. Un’altra sostanziale differenza con le acque di mari e oceani è che nei laghi molto salati la vita è quasi inesistente, poiché più aumenta il grado di salinità più l’ambiente diventa ostile, e vi possono crescere solo batteri, crostacei o altri piccoli organismi che riescono a sopportare una concentrazione così alta di sale; un esempio lampante è il Mar Morto, tra Giordania ed Israele, che prende questo nome proprio perché la sua salinità è talmente elevata che lo abitano solo poche specie di batteri. Ma il Mar Morto, oltre che per i suoi sali dagli effetti benefici e terapeutici, è anche famoso per trovarsi nella depressione più profonda della terra, a 417 metri sotto il livello del mare.

    All’opposto del lago salato più basso del mondo troviamo quello più alto del mondo, il Lago Namtso, in Tibet: situato in una remota regione, a ben 4.700 metri di altezza, si è guadagnato il soprannome di “lago del cielo”, ed è sacro agli abitanti e ai buddhisti; un luogo magico impregnato di misticismo, immerso nel silenzio più assoluto, che invita alla meditazione e alla completa fusione con la natura, è perfetto per gli amanti dei luoghi incantati e lontani da tutto, dove vivono gli eremiti e dove il tempo sembra essersi fermato a migliaia di anni fa. Il lago salato più grande del mondo è invece il più noto Mar Caspio, che con la sua superficie di 371.000 chilometri quadrati è così vasto da bagnare ben cinque stati: Russia, Kazakistan, Iran, Turkmenistan e Azerbaijan; esso si trova nella cosiddetta depressione caspica, a 28 metri sotto il livello del mare, e per la sua enorme estensione sono molto variabili sia la concetrazione di sale, che cambia da zona a zona, sia le specie ittiche che lo abitano, tipiche sia delle acque dolci che di quelle salate; nel Mar Caspio inoltre sfociano due tra i più importanti fiumi di tutta l’Asia, l’Ural e il Volga. Migliaia di anni fa, esso formava un unico enorme bacino insieme al Lago Balaton e al Mare d’Aral, un altro grandissimo lago salato diviso tra Kazakistan e Uzbekistan. Se queste regioni vi affascinano e oltre ai laghi volete scoprire molto di più, ecco cosa vedere in Kazakistan, una vasta e mistica terra dominata dalla steppa, ma anche da altissime montagne; inoltre sempre in Kazakistan si trova anche il Lago Balkhash, che dopo il Mare d’Aral è il bacino più esteso di tutta l’Asia centrale.

    Ma dall’Asia spostiamoci negli Stati Uniti, dove si trova il famoso Gran Lago Salato: situato nello stato dello Utah, è il secondo lago degli USA per dimensioni dopo il Lago Michigan, che fa parte dei cinque Grandi Laghi che si estendono tra gli Stati Uniti settentrionali e il Canada; anche nel caso del Gran Lago Salato, l’elevatissima concentrazione di sale impedisce lo sviluppo di molte forme di vita, che per questo si limitano a poche specie di batteri e crostacei. Il secondo lago salato degli Stati Uniti per dimensioni è invece il Lago Pontchartrain, in Louisiana, mentre in Sudamerica, il Mar Chiquita è un lago salato che si trova in Argentina, ed è il più grande bacino del paese oltre ad essere uno tra i laghi salati più grandi del mondo, con una superficie di circa 6.000 chilometri quadrati. Ma vediamo i maggiori laghi salati di altri due continenti: in Oceania il Lago Eyre è il lago salato più esteso, e si trova nell’Australia meridionale, mentre in Africa troviamo il Lago Turkana: con una superficie di 6.405 chilometri quadrati, che si estendono tra Etiopia e Kenya, è il più grande bacino permenente del mondo presente in una regione desertica.