Gli edifici più belli del mondo: tra estro e fantasia

Museo Doha
Museo Doha


Per fortuna al mondo non esistono solo edifici strambi, frutto della follia di architetti che si sono lasciati travolgere dal loro estro e dalla fantasia. Spesso succede che delle innovazioni architettoniche siano la giusta medicina per ridare vita e nuovo look a città divenute ormai solite.

Se vi capita di andare a Londra, difficilmente non riuscirete a notare un gigantesco cetriolo che svetta sulle case tipicamente inglesi, sebbene si trovi nella City, il quartiere economico londinese.
Edifici di questo genere, proprio per le loro forme particolari ed inusuali catturano presto l’attenzione del turista che vi scatta foto a ripetizione, colpiti dal connubio tra colori, materiali e ovviamente forme.
Questo spinge gli architetti a dare sfogo alla loro fantasia, talvolta a spingersi oltre l’immaginabile e creare delle strutture innovative, diverse ma che qualcuno può considerare come edifici tra i più brutti del mondo.
E’ tutto una questione di gusto. La formula magica è creare qualcosa di eccezionale, che sia insolito e unico nel suo genere, ma mai banale o scontato. Questo magari potrebbe tradursi in follie architettoniche prive di senso, ma fortunatamente la fantasia per ora non manca, quindi dovremo aspettarci sempre qualcosa di cui stupirci. Se a questo poi si aggiunge che spesso un edificio che fa parlare di se diventa motivo di attrazione turistica il gioco è fatto. Più ne si parla, più se ne decreta il successo. Allora è vero il detto ‘non importa che se ne parli bene o male, purché se ne parli‘. Ne sa evidentemente qualcosa Taiwan che per anni ha potuto ospitare il grattacielo più alto del mondo che ha significato un aumento del flusso turistico per godere di un meraviglioso panorama dalla cima del palazzo.
Scopriamo quali sono gli edifici più belli e particolari del mondo, dalla Svezia alla Germania, passando per New York e Bilbao.

30 St Mary Axe, un cetriolo nella City

30 St. Mary Axe, London
30 St. Mary Axe, London

Negli ultimi anni Londra ha mantenuto un basso profilo per quanto riguarda l’architettura anche se sono stati creati degli edifici che trasudano stile. La 30 St Mary Axe per esempio è una torre adibita ad uffici che non passa di certo inosservata. Ha delle dimensioni particolari che hanno portato questa costruzione ad essere conosciuta come ‘il cetriolo‘. L’esterno della torre mostra delle strisce di vetro disposte diagonalmente, alternate a vetri triangolari che danno l’effetto di mosaico.

Auditório Ibirapuera, 50 anni per finirlo

Auditório Ibirapuera, Sao Paolo, Brazil
Auditório Ibirapuera, Sao Paolo, Brazil

Il co-designer delle Nazioni Unite aveva proposto la realizzazione dell’Auditório Ibirapuera nel 1951 in occasione del 400esimo anniversario di San Paolo, ma il progetto non fu terminato prima del 2005, dopo quasi 13 milioni di finanziamenti ricevuti. Il suo architetto è Niemeyer, che ha vissuto abbastanza per vedere la sua opera completata. La modernità non ha temperato la stravaganza dell’edificio, che ha la forma di un fermaporta e una lingua strisciante in metallo rosso che sovrasta l’entrata al padiglione. L’auditorium è utilizzato anche come location di concerti gratuiti.

Taipei 101, l’ex grattacielo più alto del mondo

Taipei 101, Taipei, Taiwan
Taipei 101, Taipei, Taiwan

Per anni, Taiwan, come molte altre città asiatiche, ha rigettato i grattacieli a causa delle preoccupazioni circa la loro stabilità durante tifoni e terremoti, molto frequenti da queste parti. Ma adesso un nuovo calcestruzzo, di ottima qualità, permette ai palazzi di ergersi verso l’alto senza sacrificarne la solidità. Taipei 101 è stato l’edificio più alto del pianeta fino alla costruzione del Burj Dubai a fine 2009. I negozi si trovano tutti al primo piano, ma sicuramente è la vista dall’alto ad attirare qui la gente. L’ascensore, il più veloce del mondo, vi condurrà fino all’89esimo piano dove potrete ammirare Taiwan quasi dal cielo.

Design giapponese al New Museum of Contemporary Art di New York

The New Museum of Contemporary Art, New York City
The New Museum of Contemporary Art, New York City

Prima dell’attuale fallimento, questo edificio di New York non era eguagliato da nessun altra città occidentale. Interrompendo la tradizione di ricorrere al talento locale, la città richiese l’intervento di architetti da oltreoceano per rinfrescare il proprio look, scegliendo un team di professionisti giapponesi. All’interno del New Museum, delle piccole gallerie evitano che le finestre possano occupare troppo spazio sui muri, favorendo così l’esposizione di più opere d’arte. L’ingresso al museo costa 12 dollari.

Turning Torso,uffici e residenze di lusso

Turning Torso, Malmo, Sweden
Turning Torso, Malmo, Sweden

In Svezia c’è questo edificio dalla forma alquanto strana che sembra arrotolarsi su se stessa. Si chiama Turning Torso ed è il più alto grattacielo di Svezia e il secondo in Europa. La sua realizzazione è avvenuta grazie al lavoro di un architetto spagnolo che ha saputo mischiare vari stili, ottenendo un grande successo e ammirazione tra gli addetti ai lavori. Questo edificio è fatto di acciaio, cemento armato e vetro ed ospita uffici ai primi 12 piani, mentre più su ci sono residenze di lusso.

Museum of Islamic Art, la cultura araba a Doha

Museum of Islamic Art, Doha, Qatar
Museum of Islamic Art, Doha, Qatar

Pieno zeppo di 1200 anni di sestanti, tappeti di seta e brocche elaboratamente intagliate, il museo di arte islamica dedica solo il 10% del suo spazio alle gallerie. Molto altro è lasciato aperto, come un grande atrio centrale sovrastato da un piccolo lucernario circolare che rievoca la moschea del Cairo su cui la struttura in pietra fu modellata. Il museo è caratterizzato da una bella pulizia nelle forme e da dimensioni proporzionate, simbolo del legame tra il mondo islamico e la vita intellettuale dei suoi rappresentanti.

Museo ebreo a Berlino, effetto di disorientamento

Jewish Museum Berlin, Germany
Jewish Museum Berlin, Germany

Fa strano trovare un museo ebreo a Berlino, quando la Germania si è resa protagonista del genocidio di massa di questa gente durante la prima guerra mondiale. Nonostante ciò, il museo ebreo è stato creato nel 2001 ed ha delle entrate tondeggianti, piani ad angolo e stanze le cui finestre sono dei tagli diagonali. All’esterno, il ‘giardino dell’esilio‘ è rinchiuso tra 49 colonne. L’accesso al museo avviene tramite una scala del museo di Berlino, quindi manca ogni entrata dalla strada. I due musei sono collegati fra loro proprio a dimostrazione del legame ormai inscindibile tra la storia tedesca e quella ebraica. Da una panoramica dall’alto, l’edificio ha una forma a zigzag, tanto che viene definito dai tedeschi ‘blitz’, cioè fulmine. Il disorientamento è l’effetto desiderato secondo il suo architetto Libeskind, per dare eco a come gli ebrei si sentivano durante la seconda guerra mondiale mentre venivano condotti nei campi di concentramento.

Una ciambella squadrata per la tv cinese

China Central Television Headquarters, Beijing
China Central Television Headquarters, Beijing

Nessuna delle due strutture che formano i 55 piani di questo edificio sono uguali. Solo il Pentagono è un palazzo di uffici più grande. Anche in un paese che vuole spingersi ai limiti architetturali, questa ciambella squadrata sembra vertiginosamente unica. I visitatori possono stare in piedi su di un disco di vetro in un piano con travi a sbalzo e guardare in basso stando ad un’altezza di 500 piedi. Il design lo si deve a Koolhaas, che è uno dei più originali specialisti della professione.

BMW Central Building, modernismo a Lipsia

BMW Central Building, Leipzig, Germany
BMW Central Building, Leipzig, Germany

Il modernismo è una moda che non mostra segni di declino. Gli architetti di oggi sembrano ancora entusiasti di creare industrie come la BMW Central Building, di cui i beni prodotti in serie incorporano l’idea stessa di estetica moderna. L’architetto della struttura è Zaha Hadid, il quale ha unito 3 officine periferiche in una, sebbene il prodotto sembri meno meccanico che organico.

Guggenheim di Bilbao, il museo dalle forme curve

Guggenheim Bilbao, Spain
Guggenheim di Bilbao, Spain

Questo museo di arte contemporanea si trova a Bilbao e colpisce sicuramente per le sue forme tondeggianti. Oggi questo edificio è divenuto il simbolo stesso della città basca nonostante le difficoltà e le polemiche nate durante la fase di lavorazione e anche dopo l’inaugurazione. Ci sono stati infatti dei problemi legati al titanio, il materiale con cui è rivestito il museo, che a seguito dei cambiamenti termici ha cominciato a subire una specie di processo di ossidazione che ha richiesto dei continui restauri. Ovviamente questo ha comportato delle spese in denaro. L’architetto di questo edificio è Frank Gehry, il quale ha optato per un design fatto di forme curve. Infatti in tutto quanto l’edificio non esiste una forma piana.