Dublino: cosa vedere in 3 giorni per non perdere le attrazioni più importanti

Dublino
Dublino

Se la vostra prossima destinazione è Dublino, ecco cosa vedere in 3 giorni in modo da non perdere nulla della più importanti attrazioni della città avendo a disposizione solo un weekend. Il fiume Liffey, con il caratteristico Ha’ penny Bridge, la divide in due parti: la riva a sud è pervasa da un’atmosfera molto elegante e raffinata, specie nella zona di Grafton Street con i suoi negozi di lusso, mentre la riva nord è sicuramente più allegra e informale, con le vie commerciali di Talbot Street e Henry Street. Un’attrazione molto importante è rappresentata dalla cattedrale anglicana più vecchia di Dublino, la Christ Church Cathedral: tra le decorazioni dal pavimento spicca la volpe con il bastone e il cappello, diventata uno dei simboli della città; un’altra particolarità degna di nota è il campanile, che è uno dei complessi campanari più grandi al mondo, e a mezzogiorno intona una melodia che copre il rumore del traffico in tutta la zona circostante.

Non lontano dal sopra citato fiume Liffey, troviamo il famoso quartiere di Temple Bar, cuore artistico di Dublino famoso per i suoi centri culturali e per i numerosi pub e ristoranti alla moda. Qui ce n’è davvero per tutti i gusti: per gli amanti dell’arte, nelle viuzze ci sono gallerie di dipinti e fotografie che rappresentano anche i paesaggi interni e costieri del paese; gli amanti della musica, oltre a visitare i numerosi music store che contengono anche dischi in vinile e rarità, possono visitare il Music Centre, con affianco il Wall of Fame Dublin, un tributo ai talenti musicali nazionali tra cui gli U2, Bob Geldof e Sinead O’Connor. Per mangiare consigliamo la cucina locale, con i gustosi fishcakes per gli amanti del pesce, e le beef e sausages intinte nelle salse con le immancabili patate per gli amanti della carne; per il dopocena, l’omonimo Temple Bar è molto turistico ma frequentato anche dai giovani della città, e si può ascoltare ogni sera musica irlandese dal vivo.

Un’altra irrinunciabile tappa della città, specialmente se siete amanti della birra scura, è il Guinness Storehouse, il museo vicino alla fabbrica dell’omonima birra che mostra il suo processo di nascita, lavorazione e produzione. La Guinness viene prodotta a Dublino ormai da più di due secoli dalla stessa famiglia, e l’ultimo discendente ne ha recentemente modificato la lavorazione; l’ingresso costa circa 13 € e si può entrare fino alle 17.00: vi consigliamo la visita verso sera, perchè dalla suggestiva terrazza a vetrate dell’ultimo piano potrete godere di una spettacolare vista della città gustandovi un’ottima pinta (inclusa nel prezzo del biglietto).

La Saint Patrick’s Cathedral è dedicata a San Patrizio, il patrono della città, in onore del quale si celebra il Saint Patrick’s Day, il 17 marzo di ogni anno. Nella Cattedrale troviamo il cenotafio di Jonathan Swift, autore de “I viaggi di Gulliver”, il famoso foro creato per permettere a due signori rivali di stringersi la mano, e la cripta con ampie arcate in pietra. Altre due attrazioni da non perdere sono il Phoenix Park, un parco di settecento ettari che ospita al suo interno il Dublin Zoo, e il Trinity College, una delle università più famose al mondo.