Curiosità e tradizioni dell’Emilia Romagna

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    L’Emilia Romagna è ricca di curiosità e tradizioni, oltreché di storia, arte e un intero mondo dedicato al divertimento di grandi e piccini. E’ un enorme contenitore di stabilimenti balneari dotati dei migliori comfort, discoteche di ogni genere e livello di trasgressione e parchi acquatici in cui si può entrare in contatto coi delfini; custodisce alcuni dei borghi medievali più belli d’Italia, moltissimi castelli, e poi c’è lei, la cucina, composta da un’infinità di declinazioni del tortellino, che vi faranno venire l’aquolina in bocca, soltanto a leggerne i nomi. Pronti ad avventurarvi, dunque, nella lieta landa dell’Emilia Romagna?

    Piatti tipici dell'Emilia Romagna

    I piatti tipici dell’Emilia Romagna

    I piatti della tradizione emiliana e romagnola sono famosi in tutto il mondo per la loro genuinità e gustosità. Al primo posto non può che trovarsi la piadina, un cibo primordiale, semplice, una sorta di surrogato del classico panino. Solitamente servito con prosciutto crudo, culatello, salsicce e squaquarone (formaggio fresco e cremoso tipico della Regione), è l’ideale per un pasto veloce. Come primi piatti invece, sono molteplici le variazioni del classico tortellino: ci sono gli anolini parmensi, con un gustoso ripieno di manzo cotto a brasato; i cappellacci, piatto tipico ferrarese, il cui ingrediente di base è la zucca e la forma ricorda, più in grande, quella dei cappelletti e dei tortellini; i cappelletti alla romagnola e infine i tortellini in brodo. In Emilia Romagna potrete anche gustare delle ottime lasagne alla bolognese e le tagliatelle al ragù. Diciamo che è il paradiso per gli amanti dei primi piatti, tuttavia esiste anche qualche secondo degno di nota: il galletto arrosto e il cotechino. Di notevole pregio sono anche le produzioni vinicole: il Gutturnio, il Lambrusco, il Malvasia e la Rebola, solo per citarne alcuni.

    Sagre Emilia Romagna

    Le sagre e gli eventi dell’Emilia Romagna

    L’Emilia Romagna è una regione gioviale e, in quanto tale, è ricca di eventi e sagre, in cui è l’allegria a farla da padrone. Se siete appassionati di vini, non potete perdere la Fiera dei Vignaioli Eretici, che si svolge nel mese di maggio, nel cuore di Bologna, presso il seicentesco ex convento di San Leonardo. La kermesse ospita un centinaio di vignaioli indipendenti, eretici rispetto alle regole della produzione industriale: realizzano, infatti, i propri vini seguendo i canoni della produzione agricola biologica, rispettando i tempi naturali di maturazione delle uve e lavorazione del prodotto. Nel mese di giugno, a Zibello, si svolge la Festa del Culatello, mentre ad Albinea la Sagra del Lambrusco e degli spiriti diVini. Chi invece non si cura troppo di ciò che mangia o beve, può fare un salto nel passato, partecipando alla Festa Medievale del borgo di Brisighella: rievocazioni di battaglie tra cavalieri, balli in costume, riproduzioni degli antichi lavori artigianali e degli spettacoli dei giullari, sono solo alcune delle cose che vi aspettano. Si svolge solitamente nel mese di maggio, tuttavia, ogni anno, le date possono subire variazioni.

    Borghi-Medievali-dell’Emilia-Romagna

    I borghi medievali dell’Emilia Romagna

    L’Emilia Romagna ospita alcuni dei borghi medievali più belli d’Italia. Le aree più ad alta concentrazione sono il ducato di Parma e Piacenza. Alcuni sono ancora abitati, come Verucchio, situato a 300 metri d’altezza in posizione strategica, tra il mare e la collina, nella provincia di Rimini. A 30 km da Piacenza, si trova Castell’Arquato, borgo medievale e città d’arte, strategicamente abbarbicato sulle prime alture della Val d’Arda e con il centro storico che si sviluppa lungo le rive del torrente Arda. In provincia di Parma troviamo Busseto, antica capitale dello Stato Pallavicino: tra le sue frazioni quella di Roncole Verdi, nel 1813, ha dato i natali a Giuseppe Verdi. In provincia di Bologna, degno di nota è Dozza, uno dei più caratteristici borghi medievali dell’Appennino tosco-romagnolo, per il suo perfetto stato di conservazione e per la pittoresca cornice naturalistica, in cui è immerso. Brisighella, invece, custodito nella provincia di Ravenna, alle pendici dell’Appennino tosco-romagnolo, possiede un trittico di bellezze: la Rocca Manfrediana, il Santuario Monticino e la torre detta dell’Orologio. Infine da non perdere è Brescello, uno dei borghi più importanti della Pianura Padana, per la sua posizione strategica. E’ altresì famoso per aver ospitato il set del celebre film Don Camillo.

    Spiaggia di Rimini

    Le spiagge più belle dell’Emilia Romagna

    L’Emilia Romagna, è inutile nasconderlo, ha mille qualità, tuttavia tra queste, le spiagge non si collocano di certo ai primi posti. I romagnoli hanno da sempre saputo sopperire all’assenza di un mare da sogno con ottime strutture balneari e ogni forma di divertimento per grandi e piccini, tuttavia la costa adriatica, a voler veder bene, nasconde anche qualche piccolo stralcio di litorale decisamente apprezzabile. E’ il caso della spiaggia di Pinarella di Cervia, in provincia di Ravenna, eletta diverse volte da Lega Ambiente, la spiaggia più bella e con i migliori servizi dell’Emilia Romagna. Sempre nei dintorni di Ravenna, è graziosa e pulita anche la spiaggia di Marina Romea, ben 10 km di litorale perfettamente attrezzati. La spiaggia di Cesenatico è l’ideale per chi va al mare in famiglia, ma anche per chi ama gli sport acquatici. Milano Marittima, la mecca del divertimento, è consigliata per tutti quelli che oltre al mare vogliono di più. Infine a Riccione, oltre ai classici stabilimenti balneari dotati di ogni genere di comfort ( a misura anche delle mamme più esigenti), ci sono due fantastici parchi tematici: il Parco Oltremare dove nuotare con i delfini e l’Aquafan.

    Discoteche Emilia Romagna

    I luoghi del divertimento in Emilia Romagna

    Le notti nelle discoteche della Riviera Romagnola sono le più lunghe d’Italia. Pub, cocktail bar, discoteche vi faranno girare la testa fino all’alba, come in una giostra in costante movimento. Qualche esempio? Milano Marittima è il cuore pulsante della movida più chic e scintillante: il punto di riferimento è il Pineta, anche se la selezione è piuttosto rigida. Ma il vero centro nevralgico dell’intera riviera è il Papeete Beach: qui si comincia presto, appena tramonta il sole, si parte con gli aperitivi e le danze sui lettini della spiaggia. A Riccione invece si trovano le discoteche storiche e più famose d’Italia: Cocoricò (per veri alternativi), Prince Fashion club, Peter Pan, Pascià, Walky cup by Aquafan. In Emilia Romagna si trovano locali e discoteche praticamente ovunque, la maggior parte poi rimane aperta fino a notte inoltrata….è la vera patria del divertimento italiano!