Compagnie aeree più sicure al mondo: quali sono?

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    Compagnie aeree più sicure al mondo: quali sono?

    Viaggiare in aereo può essere un trauma per molte persone. Come combattere questa paura? Potrebbe essere utile conoscere le compagnie aeree più sicure al mondo e cercare di prendere solo quelle. Ultimamente la Jacdec (Jet Airliner Crash Data Evaluation Centre), un’agenzia tedesca che si occupa di monitorare gli incidenti aerei, ha stilato la classifica dei voli aerei più sicuri o perlomeno quelle che hanno subito meno incidenti negli ultimi trenta anni.

    Secondo le statistiche, l’aereo è il mezzo di trasporto più sicuro in assoluto, anche se nel 2010 il numero delle persone morte a causa dei disastri aerei è aumentato rispetto all’anno precedente. Ma negli ultimi trenta anni, dal 1980 al 2010, sette delle sessanta compagnie più importanti al mondo non hanno mai subito un incidente. Ai primi posti troviamo la tedesca Air Berlin, la finlandese Finnair e la portoghese TAP, ma quali sono le altre? E soprattutto ci sarà la nostra Alitalia?

    In cima alla classifica, oltre ad Air Berlin, Finnair e TAP, ci sono l’australiana Qantas, la neozelandese Air New Zealand, la giapponese All Nippon Airways e la Cathay Pacific Airways, compagnia di bandiera di Hong Kong. Ricordiamo però che la ricerca della Jacdec copre solo gli ultimi trenta anni. E proprio perché non si tiene conto degli incidenti più lontani nel tempo che Air New Zealand è stata collocata tra le compagnie aeree più sicure al mondo: nel novembre 1979, infatti, un DC-10 pieno di turisti si schiantò in Antartide e morirono 257 persone.

    I risultati della ricerca mostrano anche quali sono le linee aeree più pericolose: la brasiliana Tam con sei incidenti e 336 morti; la cinese China Airlines con nove incidenti e 755 morti; e un’altra brasiliana, Gol Transportes Aéros, fondata nel 2001, con un morto e 154 feriti. Tra le linee considerate pericolose, e quindi da evitare, troviamo inoltre l’araba Saudi Arabian Airlines, l’indonesiana Garuda Airlines e la coreana Korean Air: diciamo che se vogliamo andare in Brasile per i Mondiali di Calcio e le Olimpiadi dobbiamo porci qualche problema nel prendere l’aereo, ma anche in Asia non si scherza.

    Alitalia non si trova nelle prime posizioni perché il 14 novembre 1990 un Douglas DC-9-32, decollato da Linate e diretto a Zurigo, precipitò su una collina dello Stadelberg, in Svizzera, e non sopravvisse nessuno dei 46 passeggeri a bordo. Anche se il più grave incidente della compagnia italiana è avvenuto il 5 maggio 1972, quando 115 persone morirono nello schianto contro il monte Longa, tra Cinisi e Carini, in provincia di Palermo.

    Dal 1951 a oggi, Alitalia ha riportato dieci gravi incidenti, in cui sono morte 599 persone in totale. Di questi solo uno è avvenuto negli ultimi 30 anni e nessuno dall’agosto 2008, quando la compagnia aerea si è trasformata in Cai. Ma probabilmene l’incidente rimasto impresso indelebilmente nella memoria collettiva è quello di Ustica: venerdì 27 giugno 1980, l’aereo di linea I-TIGI Douglas DC-9 precipitò in mare, tra le acque azzurre di Ustica, e persero la vita 81 persone. Un incidente strano e controverso che ancora oggi rimane uno dei grandi misteri italiani.