Città più violenta al mondo: è San Pedro Sula in Honduras

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    Città più violenta al mondo: è San Pedro Sula in Honduras

    San Pedro Sula, in Honduras, è la città più violenta al mondo nel 2011: lo ha decretato uno studio realizzato dal Consiglio del Messico per la pubblica sicurezza e la giustizia penale, un’organizzazione no profit che si occupa da diversi anni di pubblicare dati e statistiche sui posti più pericolosi del mondo.

    Il paese era già salito agli onori della cronaca, quando nell’ottobre dello scorso anno morirono nove persone in un tentativo di fuga dal carcere cittadino e altre otto furono uccise all’aeroporto internazionale La Mesa, probabilmente immischiate in traffico di armi e droga.

    San Pedro Sula conta 159 omicidi ogni 100.000 abitanti e supera la messicana Ciudad Juarez, che deteneva il triste primato da ben 3 anni consecutivi e che nel 2011 si ferma a “soli” 148 omicidi ogni 100.000 abitanti. Entrambe le località sono i principali punti di distribuzione della droga, che viaggia dai paesi di produzione dell’America Latina verso i consumatori negli Stati Uniti. Niente a che vedere quindi con le città più noiose del mondo.

    La ricerca ha messo in evidenza che cinque della città dove si sono commessi più omicidi nel 2011 si trovano proprio in Messico. Oltre a Ciudad Jaurez, nella top ten ci sono Acapulco, con 128 omicidi ogni 100.000 abitanti, Torreon con 88, Chihuahua con 83 e Durango con 80.

    Un altro dato interessante è che 45 delle 50 città più violente sono nel continente americano e ben 40 in America Latina. Nel complesso, l’Honduras è il paese dove si rischia di più la vita, con 82 omicidi ogni 100.000 abitanti, al secondo posto c’è El Salvador con 66 omicidi e a seguire la Giamaica con 52.

    Anche gli Stati Uniti non scherzano, visto che ben quattro città sono entrate nelle prime 50: New Orleans con 57 omicidi ogni 100.000 residenti, Detroit con 48, St. Louis con 35 e Baltimora con 31.

    E in Europa? Per fortuna il vecchio continente è piuttosto tranquillo, al massimo c’è il rischio borseggio. Molto fastidioso, per carità, ma tra la borsa e la vita… meglio la prima.