La città più gay friendly degli Stati Uniti: vince a sorpresa Salt Lake City

Salt Lake City è la città più gay friendly degli Stati Uniti
Salt Lake City è la città più gay friendly degli Stati Uniti

Sembra incredibile, ma la città più gay friendly degli USA è Salt Lake City, nello Utah. A stilare la particolare classifica ci ha pensato The Advocate, la più antica rivista statunitense rivolta a un pubblico omosessuale, nata in California nel lontano 1967.

Se Tel Aviv è stata votata come la migliore meta turistica gay, Salt Lake City è stata premiata per la presenza di numerosi locali per omosessuali e per il Sundance, il festival di cinema indipendente ideato da Robert Redford e molto amato da tutto il popolo lgbt.

Anche se in realtà a Salt Lake City si trova il Temple Square, l’edificio religioso più famoso del mormonismo, e la convivenza tra la comunità mormone e quella gay non è sempre rosa e fiori. Infatti, a novembre dell’anno scorso, gli attivisti gay hanno tenuto un kiss-in per protestare contro l’arresto di due uomini, che si scambiavano coccole “inappropriate” sui beni della chiesa mormone.

Al secondo posto troviamo Orlando, in Florida, dove addirittura a Disney World si organizzano giornate gay, e a seguire Cambridge, nel Massachussets, che fino al 2009 ha avuto come sindaco un’afroamericana dichiaratamente lesbica.
Ma ora andiamo a vedere la classifica con le prime 15 posizioni:
 

  • Salt Lake City, Utah
  • Orlando, Florida
  • Cambridge, Massachusetts
  • Fort Lauderdale, Florida
  • Seattle, Washington
  • Ann Arbor, Michigan
  • St. Paul and Minneapolis, Minnesota
  • Knoxville, Tennessee
  • Atlanta, Georgia
  • Grand Rapids, Michigan
  • Little Rock, Arkansas
  • Portland, Oregon
  • Austin, Texas
  • Long Beach, California
  • Denver, Colorado

Tra gli esclusi eccellenti sicuramente possiamo mettere San Francisco, la città di Harvey Milk e dei moti di Stonewall, dove ultimamente è stato aperto un museo gay, New York, che è stato il sesto stato americano a legalizzare i matrimoni gay, o Los Angeles, che può vantare addirittura un coro di soli uomini gay.

E in Italia? Probabilmente siamo messi peggio, ma ho scoperto che anche da noi esiste un coro gay con base a Bologna: si chiama Komos e, nonostante sia stato cacciato dalla chiesa in cui faceva le prove, continua a esistere e a fare musica.