Body Painting a New York: la notte delle follie

da , il

    Il 26 maggio c’è stato il secondo raduno internazionale di Bady Panting organizzato anche stavolta in una delle città più stravaganti e originali della terra: New York, dal titolo ‘Naked Painting Party’.

    Pittura, alcool, droga, musica e divertimento e tanto, tanto nudismo. Questi sono stati gli ingredienti per la miscela incandescente del Naked Painting Party tenutosi al Gallery Bar di Lower East Side, a New York.

    La Grande Mela non è avulsa da manifestazioni eccentriche e trasgressive, soprattutto quando si parla di arti stravaganti, ma stavolta in un solo momento erano concentrati tutti gli eccessi delle vita newyorkese.

    Al centro della manifestazione un protagonista assoluto il body painting. Per sottoporsi alle creazioni fantasiose di artisti affermarti e improvvisati, una sola è stata la prerogativa, aggirarsi per i luoghi dell’evento completamente nudi!

    Prima o poi ci sarebbe sempre stato qualcuno disposto a usare il corpo al posto della tela!

    C’è che la definisce una vera e propria arte, chi invece crede che sia solo una trasgressione ma il body painting è una forma di body art considerata tra le più spettacolari.

    Diversamente dal tatuaggio, il body painting è temporaneo e va via con l’acqua. Consiste nel dipingere il corpo con pigmenti naturali come ad esempio l’hennè o colori acrilici.

    La derivazione è da collocare nell’antica arte di dipingere il corpo tipica delle tribù indiane o africane, la quale è spesso associata anche a forme di mortificazione del corpo per motivi religiosi o rituali magici.

    E se per alcuni le motivazioni per dipingere il corpo sono da ricercare nella sfera cerimoniale o sacerdotale, non sono mancati popoli che per secoli si sono colorati la pelle per motivi del tutto estetici o sessuali.

    Sta di fatto che resta questo un modo per mascherarsi o trasformarsi in qualcosa di diverso e anche un modo di divertirsi e di confrontarsi.

    Anche solo per una notte! Come è accaduto nell’eccentrica atmosfera newyorkese che è stata la sede dell’evento cult del Naked Painting Party