Blarney Stone: andare a Cork per baciare la pietra dell’eloquenza

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    Blarney Stone: andare a Cork per baciare la pietra dell’eloquenza

    L’Irlanda è una terra magica, avvolta non solo dalla nebbia, ma anche dal mistero: terra di elfi, folletti, streghe, fate e gnomi. Se da una parte l’Irlanda è un paese di forte tradizione cristiana, dall’altra è anche intrisa di miti celtici che si perdono nel tempo. Andiamo allo scoperta di uno di questi: Blarney Stone, la famosa “pietra dell’eloquenza”.

    Blarney è un piccolo villaggio della contea di Cork che sarebbe sconosciuto se non fosse per la leggendaria Blarney Stone. La pietra, che si trova all’interno del castello cittadino, attira ogni anno migliaia di visitatori, che vengono qui solo per baciare la pietra, visitare il castello e al massimo portare a casa qualche souvenir.

    Ma perché si bacia la pietra? La tradizione vuole che chiunque accosti le sua labbra alla pietra riceva il “Gift of the Gab“, cioè il dono dell’eloquenza o dell’adulazione. Circolano diverse leggende sulla pietra: c’è chi dice sia stata creata da una strega, chi afferma invece che sia stata portata in Europa da un gruppo di Crociati di ritorno dalla Terra Santa.

    Un’altra leggenda dice che la celebrità della Blarney Stone sia dovuta a Cormac Teige MacCarthy, uno dei proprietari del castello, che grazie alla sua eloquenza riuscì a tenere testa addirittura a sua maestà Elisabetta I.

    Da allora, chi bacia la Blarney Stone diventa un abile adulatore e affabulatore, dotato di magnifica eloquenza.

    Il rituale prevede che, dopo aver pagato il biglietto, si debba salire circa 1200 gradini e, soltanto dopo, baciare la pietra sdraiati sulla schiena: si rimane sospesi con la testa nel vuoto a 40 metri di altezza, quindi non è consigliabile per chi soffre di vertigini.

    La Blarney Stone è stata inserita nella lista delle 101 cose da evitare, come ad esempio il muro di gomme da masticare a Seattle. La scrittrice Catherine Price dice: “Non capisco cosa ci possa essere di interessante nell’andare a baciare un pezzo di roccia su cui hanno posato le labbra, nello stesso punto, migliaia di persone. Direi che è qualcosa di cui posso fare a meno“.

    Sicuramente è un’attrazione scomoda (baciare a testa in giù con le mani avvinghiate a due pali non è il massimo) e anche poco igienica. Ma se qualcuno lo desidera, può farsi disinfettare la pietra prima del fatidico bacio. Certo che così sparisce tutta la magia e il mistero.