All’Emirates Palace di Abu Dhabi l’albero di Natale più costoso del mondo

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    Gli alberi di Natale sono il simbolo stesso delle festività dicembrine, e poco importa se fuori non c’è la neve a rendere ancora più magica l’atmosfera. Ogni anno, con il sopraggiungere dell’ultimo mese dell’anno, la gente comincia a girare per i mercatini di Natale alla ricerca di qualcosa di particolare per addobbare in maniera creativa la propria casa e anche il classico abete. Se le decorazioni dello scorso anno vi sembrano troppo semplici, cercate di personalizzarlo come meglio credete. O magari provate ad andare, anche solo con la fantasia, ad Abu Dhabi. Lì, oltre a caldo e sole, troverete l’Albero di Natale più costoso del mondo.

    Abu Dhabi si conferma come una località turistica in forte ascesa, non fosse altro che per la recente apertura del Ferrari World, un parco a tema che celebra il mito della scuderia del cavallino rampante. Ma visitando la città araba potrete imbattervi in un albero di Natale davvero eccezionale: si trova all’interno dell’Emirates Palace ed è considerato il più costoso e ricco del mondo.

    Vi starete chiedendo cosa abbia di particolare questo abete natalizio. Vediamo un po’…

    Costa ‘appena’ 11 milioni di dollari, o meglio, se voleste acquistarlo, dovrete sborsare tale cifra. L’abete non ha le classiche decorazioni natalizie, ma è tutto adornato con pietre preziose, a dimostrazione del grandissimo potenziale economico che si trova da queste parti.

    Se le donne impazziscono per i diamanti e per i gioielli in generale, la vista di questo albero che troneggia nella hall dell’Emirates Palace le manderà in visibilio.

    Ogni anno l’hotel non manca di mettere in mostra un albero di Natale sempre diverso, ma mai come quest’anno al posto delle palline si potranno contare smeraldi, diamanti, perle, zaffiri, per un totale di 181 pietre preziose.

    Non c’è che dire, un albero di Natale che farebbe gola a chiunque!

    L’hotel è famoso proprio per le sue iniziative straordinarie, fuori dal comune, come l’installazione di macchinette automatiche in cui poter acquistare dei veri lingotti d’oro.