Viaggiare senza aereo: dal cargo all’autostop

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    Viaggiare senza aereo: dal cargo all’autostop

    Viaggiare senza aereo: è possibile? Sicuramente sì e non soltanto per chi odia l’alato mezzo: dal cargo all’autostop i mezzi di trasporto alternativi costituiscono una vera e propria low philosophy.

    Globetrotter a zonzo per il mondo: oggi chi ama viaggiare non sceglie più l’aereo come unico mezzo per esplorare il globo e la filosofia di una modalità di viaggio diversa inizia a diparsi davanti ai nostri increduli occhi vogliosi di chilometraggio inesplorato.

    Viaggiare, in modo alternativo rispetto all’aereo e low cost, è possibile. Sembra più adatto a un viaggiatore curioso e disposto alla necessaria elasticità, tuttavia potreste sperimentare il fascino di molti percorsi all’insegna della low philosophy anche se siete indomabili chic alla ricerca dell’avventura. Lanciatevi e sperimentate tutte le strategie per evitare l’aereo.

    Il cargo: sono in molti ad aver subito il fascino di un passaggio su cargo e navi merci in partenza per il Nuovi Mondi come Sud America e Stati Uniti. In realtà i prezzi non sono economici quanto si potrebbe pensare, ma esistono società dell’Europa dell’Est o tedesche che accettano passeggeri a bordo a prezzi minimi, sui 50 euro al giorno, con l’obbligo di rispettare zone off limits e pulire la propria camera. Oppure perchè non tentare di farsi assumere tra il personale di bordo?

    E’ possibile arrivare in cargo in Sudamerica partendo da Francia o Spagna oppure potreste arrivare in un porto del Nord Europa, come Amburgo, Rotterdam o Southampton e ripercorrere le rotte degli antichi migranti verso l’America o alla volta dell’Oriente, con tappa a Shangai e Hong Kong.

    Effettuando su Google una veloce ricerca, potreste finire su un sito come Find a Crew, che mette in contatto i viaggiatori che si spostano per mare, fornendo barche o personale. La probabilità di trovare impiego come equipaggio, quasi in ogni parte del mondo, è alta. Ottima soluzione, sempre che non soffriate il mal di mare.

    Preferite la terraferma? Il treno può essere un mezzo davvero interessante per viaggiare, specialmente con proposte come il biglietto Interrail, che vi permetterà di saltare nell’arco di trenta giorni su quasi ogni treno nella più completa libertà e conoscere tantissimi viaggiatori. Peccato che al compimento dei 26 anni d’età i prezzi diventino salati.

    Potete rimediare con l’autobus, uno dei mezzi più interessanti per arrivare alla meta tra paesaggi che sfumano lenti e paesaggi che si dipanano nel trascolorare delle ore. Se vi trovate in Oriente, sappiate che in Giappone si dorme in bus Shinya Basu per raggiungere la destinazione in relax.

    Se la vostra meta di viaggio non è raggiunta dalle rotte di treni o bus, rimediate con siti come Autostop. In tutta sicurezza potrete mettervi in contatto con automobilisti dotati di un mezzo che desiderano condividere spese per la benzina, chiacchiere o entrambe le cose verso la destinazione. Dovrete soltanto registrarvi e cercare chi ha lo stesso vostro tragitto.

    E se avete voglia di godervi la calma di un viaggio all’insegna della low philosophy estraete la due ruote dal garage: caricate lo zaino sulla bicicletta e iniziate a pedalare per il vostro viaggio senza aereo.