Curiosità e tradizioni dell’Umbria

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    L’Umbria è una terra stracolma di fascino, in cui la natura si amalgama perfettamente con le preziose opere architettoniche create per mano dell’uomo. L’Umbria è una regione ricca di curiosità e tradizioni, fortemente ancorata al suo passato che non dimentica di celebrare con numerosi eventi durante tutto il corso dell’anno. Qui non incontrerete il mare, ma a farvelo dimenticare troverete meravigliosi borghi medievali, montagne verdeggianti, numerosi laghi e una tradizione culinaria semplice e genuina. Pronti a scoprire tutte le bellezze umbre?

    Piatti tipici dell’Umbria

    Nella regione che divide in due l’Italia, in questa terra sacra e ricca di tradizioni antiche, anche la cucina offre numerose prelibatezze. E’ caratterizzata da lavorazioni semplici, che esaltano il gusto genuino delle materie prime utilizzate. Partendo dagli antipasti, la bruschetta è ormai diffusa in tutta Italia, ma originariamente è una specialità umbra: in passato infatti per i contadini di queste zone rappresentava un pasto intero. I primi piatti della tradizione offrono un’ampia scelta: gli Strozzapreti o Ciriole sono delle tagliatelle senza uova, di dimensioni più ridotte rispetto a quelle classiche: deliziosi nella versione con il tartufo. Poi ci sono gli agnolotti al sugo, i cappelletti in brodo e gnocchi al sugo d’oca e al castrato. Un piatto tipico della tradizione contadina, così antico che le sue origini si disperdono nella notte dei tempi, è l’impastoiata, composto di polenta e fagioli. Passando invece ai secondi piatti, una specialità assoluta del lago Trasimeno, è la Regina in Porchetta, ovvero una pietanza a base di pesce (carpe) che viene cotta come la porchetta. Gli amanti della carne invece, potranno gustare l’agnello fritto, l’oca arrosto e persino il piccione arrosto o allo spiedo (no, non è uno scherzo!). Infine, la vera porchetta fatta con carne di maiale. Ottimi i formaggi locali, come il pecorino umbro e la ricotta salata. Come dolci, da non perdere sono gli strufoli (bignè fritti cosparsi di miele) e le frappe (strisce rettangolari di pasta frolla, fritte e cosparse di zucchero), entrambi realizzati, secondo la tradizione, nel periodo di Carnevale.

    Borghi medievali dell’Umbria

    L’Umbria è custodita nell’utero del Bel Paese ed è l’unica regione dell’Italia peninsulare a non essere bagnata dal mare. Il suo territorio è ricco ed etereogeneo: colline verdeggianti, vallate immense, montagne e poi ancora fiumi e laghi immobili. Girovagando in questa fitta trama territoriale è facile imbattersi in meravigliosi borghi medievali, che costituiscono un immenso patrimonio storico culturale, che ha fatto dell’Umbria una destinazione turistica di rilievo. Tra quelli che non possono essere tralasciati, troviamo, ad esempio, Montefalco, celebre per la produzione di olio e del vino Sagrantino, è un pittoresco borgo in cui i balconi della case scoppiano di vasi in fiore. Situato nelle vicinanze di Foligno, è considerato uno dei borghi più belli d’Italia. In provincia di Perugia, si trova invece Bettona, di origini etrusche: il suo centro è ancora oggi circondato integralmente dalla cinta muraria medievale. Spello, oltre a essere uno dei borghi più belli dell’Umbria, è famoso per le ‘Infiorate del Corpus Domini’: sono infatti migliaia i turisti che ogni anno raggiungo il paese per ammirare le distese floreali realizzate dai cittadini per l’occasione. Nel territorio di Terni, immerso nel Parco Fluviale del Nera, un’area protetta di notevole valore naturalistico, si nasconde Arrone, un piccolo borgo prezioso, in cui vale la pena visitare la chiesa gotica di San Giovanni. Volete invece trovare le famose ceramiche di Deruta? Siete nella regione giusta! Si trova a soli 15 km da Perugia. Come potete vedere, l’Umbria è costellata di borghi medievali in ogni angolo del suo territorio. Se avete ancora tempo, non perdetevi Monte Castello di Vibio, immerso tra le colline verdeggianti, Castiglione del Lago, fondato dagli Etruschi, e Corciano, abbarbicato su un colle a pochi chilometri da Perugia.

    Sagre e feste tradizionali in Umbria

    La regione Umbria vanta un calendario ricchissimo di eventi tradizionali, che affondano le loro radici nell’antichità, ma non è tutto, negli ultimi decenni infatti ha ampliato i suoi orizzonti, aprendo le porte del suo territorio a manifestazioni di carattere musicale e teatrale di assoluto prestigio e rilevanza internazionale: è il caso di Spoleto Festival, Umbria Jazz a Perugia, Terni e Orvieto, la Sagra Musicale Umbra a Perugia, il Festival delle Nazioni di Musica da Camera a Città di Castello, senza dimenticare il Todiarte Festival, Gubbio Festival e la Stagione di Spettacoli Classici al teatro romano di Gubbio, Segni Barocchi a Foligno e molti altri ancora. Particolarmente suggestive sono anche le manifestazioni legate al culto religioso, come le celebrazioni in onore di San Francesco, Santa Chiara e Santa Rita, la Festa della Palombella a Orvieto e le Infiorate del Corpus Domini a Spello. Anche ai patroni sono riservate, da secoli, manifestazioni spettacolari e appassionate, come la Festa dei Ceri di Gubbio, la Corsa dell’Anello di Narni o le Celebrazioni Benedettine a Norcia. Ma non è ancora finita. L’Umbria è una regione che non dimentica il proprio passato, anzi lo celebra di continuo con spettacoli teatrali, cortei, giostre, tornei, fiere e mercati. Pensate: in tutto l’anno solare, da gennaio a dicembre, sul calendario umbro si contano ben 43 eventi a carattere storico.

    I laghi dell’Umbria

    L’Umbria non ha alcuno sbocco sul mare, è vero, ma possiede una tale ricchezza naturalistica da farvelo dimenticare. Tuttavia se siete di quelli che in fondo al panorama cercano sempre la linea dell’acqua confinare con quella dell’orrizzonte, qui avrete di che soddisfare la vostra vista: l’Umbria è infatti generosa di acque dolci, diversi sono i laghi che ne bagnano il territorio. Il più famoso in assoluto è il Trasimeno, che peraltro è il quarto lago più grande d’Italia: è una meta prediletta prevalentemente dal turismo straniero. Ben quattro località che si affacciano sul lago, Tuoro sul Trasimeno, Castiglione del Lago, Magione e Passignano sul Trasimeno sono state premiate da Legambiente e Touring Club, per la qualità e la tutela del territorio. Il lago di Piediluco invece, incastonato tra monti verdeggianti della provincia di Terni, ha un aspetto insolito che ricorda quello di un lago aplino. Una dei rilievi che lo delimita si chiama montagna dell’Eco, perché è in grado di riprodurre un intero endecasillabo in maniera del tutto comprensibile. Da non perdere assolutamente è il lago di Vigi, nei pressi di Sellano: nella natura più selvaggia, ricca di fiori e colori incredibili, si staglia col suo verde smeraldo, il perimetro liquido di questo lago che sembra abitato dalle fate. Infine il lago di Corbara, nato dallo sbarramento del fiume Tevere, negli anni ’70. E’ un oasi romantica, tranquilla, in cui rifugiarsi per trovare un po’ di relax.