Visitare le cascate in autunno, queste sono le più belle: non puoi non andarci

Questo è il periodo dell’anno in cui la natura è al suo massimo splendore e rinasce ogni anno per prepararsi alla stagione fredda. E per chi ama stare all’aria aperta, questo è il periodo dell’anno giusto per andare a scoprire le meravigliose cascate d’Italia.

Cascate in autunno
Cascate in autunno – Viaggi.Nanopress.it

Se l’acqua è l’elemento fondamentale della vita, l’autunno evoca il desiderio di aggrapparsi alla natura per riprendersi da un’estate caotica e per vivere un po’ di più prima del letargo invernale. Se c’è un luogo che può rasserenare il corpo e la mente, lasciando dietro di sé il ricordo del mare o di un lago calmo, è una cascata. La forza dell’acqua che si infrange sulla parete rocciosa, la forza della natura che soffia attraverso di essa, sono impareggiabili.

Le cascate d’Italia imperdibili in Autunno

Fontanone di Goriuda

Fontanone di Goriuda – viaggi.nanopress.it

La cascata del Fontanone di Goriuda è una cascata che sgorga direttamente dalle profondità della valle Laccolana, dopo un percorso di diversi chilometri nel sottosuolo, attraverso la neve e la pioggia dei monti del Canin, attraverso meandri e cavità nelle rocce carsiche.

Dalle grotte superiori, torrenti di acqua gelida attraversano la valle e si riversano in una limpida vasca ai piedi della cascata, tra i vapori della lussureggiante foresta di faggi.

Nei pressi del laghetto si snoda un delizioso sentiero che svela i segreti della Goriuda da una prospettiva inedita, con una vista panoramica sulla valle, sul Monte Montasio e sul Monte Cimone, passando vicino alla bocca lungo il riparo di una misteriosa grotta di roccia.

Cascata della Marmore

Cascata delle Marmore – viaggi.nanopress.it

La cascata delle Marmore è una delle cascate più famose d’Italia e una delle più alte d’Europa. Si trova nel Parco Regionale del Fiume Nera, in Valnerina, non lontano da Terni. È formato dalla confluenza del fiume Velino con il fiume Nera, che scende dal lago di Piediluco. È una tappa obbligata se si intende visitare la regione.

Nel parco sono stati sviluppati anche sei suggestivi sentieri che permettono ai visitatori di apprezzare le cascate da più angolazioni e di godere di uno splendido scenario.

Cascate di Lavacchiello

Cascate di Lavacchiello – viaggi.nanopress.it

La bella catena di cascate chiamata Lavacchiello e i torrenti Rama Cavalli e Ozola, sono incorniciati dallo splendido paesaggio dell’Appennino tosco-emiliano. .

La stagione migliore per visitarle è sicuramente l’autunno, quando le calde tonalità autunnali creano una bella atmosfera nella faggeta, o la metà della primavera, quando le foglie della faggeta sono di un verde brillante e le cascate sono piene d’acqua.

Cascata del Devero

Cascata del Devero – viaggi.nanopress.it

La Val d’Ossola ospita lo spettacolare Parco Naturale dell’Alpe Beglia e Devero, che nasconde il suggestivo Lago delle Streghe a 1600 metri di altitudine. Il piccolo specchio d’acqua cristallino, avvolto da antiche credenze, è facilmente raggiungibile a piedi.

Qui scorre il fiume Devero, con piccole e bellissime cascate nel suo corso tortuoso, che offre una vista panoramica da cartolina.

Valle delle Ferriere

Valle delle Ferriere – viaggi.nanopress.it

Grazie alla sua splendida vegetazione, alle cascate e ai ruscelli che scorrono lungo tutta la valle, la Valle delle Ferriere è il luogo perfetto per ammirare il foliage autunnale, per sorprendere il turista occasionale e per soddisfare l’appassionato di escursioni. I sentieri della regione consentono tradizionalmente di percorrere l’intera valle su due percorsi principali, il Passo Basso e il Passo Alto.

La parte più interessante della valle è senza dubbio la “Riserva naturale orientata“, situata nel cuore della valle.

Cascata del Pissandolo

Cascata del Pissandolo – viaggi.nanopress.it

Nella provincia di Belluno, nelle immediate vicinanze del Trentino Alto Adige, la natura crea uno spettacolo unico. Ed è in questo ambiente che nasce la Cascata del Pissandolo che si infrange e scende a cascata su rocce ricoperte di muschio. L’area circostante è ricoperta da una vegetazione colorata, particolarmente bella in autunno. La vista panoramica dalla strada è così spettacolare che non si può fare a meno di fermarsi a scattare foto.

Cascata delle due Rocche

Cascata delle due Rocche – viaggi.nanopress.it

La cascata delle due Rocche è una delle cascate più belle, ma anche una delle meno conosciute. È un ottimo motivo per conoscere la città e il suo territorio. Corleone è situata in una zona montuosa interna a 540 m sul livello del mare, in una conca tra due fortezze chiamate “Rocca ri Maschi”.

È alta circa 4 metri e si protende sulle rocce come un canyon. Nelle vicinanze si trovano anche numerosi sentieri naturalistici, ideali per passeggiate con panorami suggestivi.

Cascate di Lillaz

Cascata di Lillaz – viaggi.nanopress.it

Le tre cascate sono famose per la loro altezza di 150 metri e si trovano sulle rive del fiume Urtier.

Nei pressi delle cascate è stato costruito un sentiero escursionistico che offre una vista completa delle cascate a tre livelli.

La Gola dell’Infernaccio

Gola dell’Infernaccio – viaggi.nanopress.it

La Gola dell’Infernaccio è una valle naturale formata dal fiume Tenna. Situata nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, è una delle gole più suggestive dell’Appennino umbro-marchigiano.

La gola apre la strada ai più famosi percorsi turistici e circolari di tutti i Monti Sibillini: le Cascate Nascoste, la Fontana del Fiume Tenna e l’Eremo di San Leonardo. La cascata Pisciarelle è una piccola cascata a goccia di fronte all’ingresso della Gola dell’Infernaccio.

Piscine naturali di Bau Mela

Piscine naturali di Bau Mela – viaggi.nanopress.it

Un oasi scolpita nel granito che porta a due piccole cascate che creano un’affascinante serie di salti e vasche: la prima crea la vasca più grande, mentre la seconda è divisa in altre vasche, dove è possibile tuffarsi nell’acqua cristallina circondata da pareti di granito.