Viaggio sulla Luna? Sarà possibile farlo dal 2015

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    Un viaggio sulla Luna? Perchè no, dal 2015 potrebbe essere possibile visto che il turismo spaziale sembra ormai essere diventato la nuova frontiera che unisce astronomia, turismo e ingegneria. Le ipotesi si sprecano e ormai l’allunaggio a uso e consumo turistico non sembra più un traguardo così irraggiungibile: con buona pace di tutti i sostenitori delle verie teorie del complotto che ancora pensano che la passeggiata lunare di Neil Armostrong sia stata ripresa in un set cinematografico. Adesso potranno verificare di persona e toccare con mano (guantata) il suolo della luna: ovviamente solo se hanno abbastanza soldi per permetterselo.

    Eh sì, perchè andare sulla luna costerà caro, non pensate di cavarvela con un low cost (almeno per il momento, in futuro si vedrà): andata e ritorno costerà più o meno 100 milioni di sterline a testa, che tradotto in euro fa più o meno 124 milioni. Il progetto infatti è di una società inglese dal nome roboante con richiami epici: la Excalibur Almaz, che ha recentemente acquistato due stazioni spaziali sovietiche capaci di staccarsi dalla terra, viaggiare lungo l’orbita, atterrare sulla Luna e quindi fare ritorno sul suolo natio.

    Anche se, occorre dirlo, non sono stai i primi a pensarci: dall’ipotesi di costruire un hotel nello spazio, che vede fronteggiarsi gli eterni rivali Russia e Stati Uniti, fino all’idea di fare del turismo spaziale low cost lanciata da Virgin Galactic Flight al modesto costo di 200mila dollari.

    Insomma lo spazio rischia di essere parecchio affollato in futuro!

    L’idea della britannica Excalibur, infatti, prevede la trasformazione delle due stazioni sovietiche in astronavi: ognuna di esse contiene 4 capsule capaci di ospitare fino a 3 persone alla volta sulla stazione e poi riportarle sulla Terra. Il prezzo del biglietto, decisamente salato, serve quindi a coprire non solo i costi tecnici del viaggio (pensate al carburante!), ma anche un periodo di formazione e allenamento di almeno 6 mesi, da fare sotto la supervisione dell’azienda californiana XCorp. Quindi oltre a tanti soldi dovrete avere anche molto tempo libero a disposizione.

    Se però avete pazienza, i dati di mercato dicono che nei prossimi 10 anni il prezzo del biglietto potrebbe ridursi della metà: in quel caso vi basterà avere solo 50 milioni da parte (e un anno sabbatico) per andarvene sulla Luna. A meno che non arrivino prima i Cinesi a sbancare il mercato con una proposta ancora più a buon mercato.