Hotel nello spazio: la Russia sfida gli Stati Uniti

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    Hotel nello spazio: la Russia sfida gli Stati Uniti

    Vi ricordate della Virgin Galactic, la società aerospaziale americana che stava sperimentando i primi voli di collaudo per la nuova frontiera del turismo, ovvero i viaggi nello spazio? Beh, qualcuno ha raccolto il guanto della sfida e si prepara a batterla sul tempo!

    Due imprese russe, infatti, si sono coalizzate per arrivare per prime al traguardo del turismo spaziale, annunciato dal fondatore della Virgin Galactic, Richard Branson , per il 2012, quando dovrebbero partire i primi voli per turisti paganti che vogliono provare l’ebbrezza di un viaggio di sei minuti nello spazio in assenza di gravità. La Nasa, così come la sua omologa russa, ha già mandato in orbita pochissimi fortunati: ma ora le russe Orbital Technologies e Rocket and Space Corporation Energia hanno annunciato un progetto davvero strabiliante. Ovvero la costruzione di una vera e propria stazione orbitante da utilizzare come hotel per accogliere turisti milionari e studiosi. Sui costi e i tempi di realizzazione del progetto regna ancora il riserbo più assoluto, ma alcune voci di corridoio parlano del 2016 come possibile data per l’inaugurazione spaziale. Il futuro albergo stellare, che dovrebbe essere preceduto dall’apertura del Galactic Suite Space Resort, dovrebbe chiamarsi CSS, ovvero Commercial Space Station e sarà raggiungibile con navette già in uso, quali Shenzou, Dragon, Progress e altre. In teoria, la CSS dovrebbe viaggiare intorno alla Terra a 100 km dall’International Space Center e darà la possibilità di effettuare indimenticabili passeggiate nello spazio. Il ceo della Orbital Technologies, Sergey Kostenko, ha detto: ‘La CSS sarà una vera porta per il resto del sistema solare: lo stop over nella nostra stazione sarà lo stop over perfetto per la circumnavigazione della luna’. Che dire, non ci resta che aspettare in attesa di quanto costerà il biglietto!