Viaggi da fare prima dei 40 anni: dal deserto in Giordania alle spiagge delle Hawaii

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    Avete superato a pieni voti il traguardo dei trent’anni e vi state avvicinando di gran lena ai temutissimi quaranta? Non abbiate paura, se avete accettato con successo il passaggio dagli -enta- agli -anta-, siete pronti a tutto! Anche ai tour che stiamo per proporvi. Sì, perché ci sono dei viaggi da fare prima dei 40 anni, viaggi che rimarranno cuciti sotto la vostra pelle. La trilogia perfetta del viaggiatore under quaranta prevede senza esclusioni di colpi, Petra la città scavata nella roccia nel cuore della Giordania, un tour nel deserto del Wadi Rum e un soggiorno alla Robinson Crusoe sulle spiagge più selvagge e solitarie delle Hawaii.

    Petra, Giordania

    Petra - vista dall'alto

    Nel cuore della Giordania si trova Petra, un luogo di rara bellezza dotato di un fascino senza tempo. La città è accessibile esclusivamente da uno stretto sentiero di montagna o da un canyon lungo circa 1,5 km, il Siq (la principale strada di accesso). Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, è stata inclusa tra le sette meraviglie del mondo moderno. Petra è uno dei luoghi più incredibili del pianeta, tuttavia è stata scoperta piuttosto di recente: il complesso archeologico infatti fu reso noto al mondo occidentale dall’esploratore Johann Ludwig Burckhardt solo nel 1812, praticamente due secoli fa.

    Nell’antichità la città scavata nella roccia era edomita, poi divenne capitale dei Nabatei e in seguito, intorno al VIII secolo, fu abbandonata praticamente sino all’età contemporanea. La sua storia così antica e poco chiara ha fatto sì che si sviluppassero moltissime leggende. Gli archeologi sostengono che sotto l’attuale Petra, ricoperta dalla sabbia del deserto, esista un’altra città dalle enormi dimensioni, dal fascino magnetico, ancora tutta da scoprire.

    Al di là delle varie supposizioni, l’attuale Petra è già uno spettacolo fantastico, assolutamente da visitare. Oggi, nonostante viviamo nell’era moderna, l’intero sito archeologico è raggiungibile esclusivamente a piedi o a cavallo. L’ingresso orientale è certamente il più spettacolare: si attraversa una lunga e profonda fessura nelle altissime rocce, chiamata Siq. Alla fine di questo strettissimo e lungo percorso, vi troverete dinanzi ad un ampio spiazzo in cui si trova uno dei monumenti più importanti di Petra, il Khasneh al Faroun o Tesoro del Faraone, la cui facciata è incisa nella roccia. Oltre a questo, ci sono qualcosa come 800 monumenti, di cui 500 sono tombe. Vicino al Siq si trova la Tomba dell’obelisco, un monumento funebre con una figura antropomorfa al centro. Superato il Siq, la strada si allarga e sui due lati si trovano case costruite con un’architettura che ricorda quella assira. Un’area importante è occupata dal teatro, che ha una capacità di 8mila persone. Altri monumenti ancora sono il Tempio Grande, il Qasr al-Bint ovvero il castello della figlia del Faraone, il Tempio dei leoni alati, la chiesa, il Museo di al-Habis e il Museo Nabateo. Sulle colline che sovrastano i musei si trova il Monastero, un edificio scavato nella roccia molto simile al Palazzo del Tesoro, ma decisamente più grande. L’ingresso al parco archeologico costa poco più di 50 euro. Il lunedì, mercoledì e giovedì il sito è aperto anche di sera e per l’occasione Petra viene illuminata da migliaia di candele. Dove alloggiare? Considerato l’importante afflusso di turisti, ormai nei dintorni è possibile trovare strutture alberghiere di qualsiasi livello, dall’ostello a una stella al resort dal design futuristico.

    Tour del deserto del Wadi Rum

    Sulla strada di Wadi Rum

    Rimanete ancora in Giordania, spostatevi soltanto verso sud e avventuratevi nel deserto del Wadi Rum. E’ una meta ambita per la sua bellezza e per la poliedricità del suo paesaggio. Vi basteranno pochi giorni per coniugare escursioni in fuoristrada, piccoli percorsi di trekking con tanto guida beduina, lunghe passeggiate a piedi tra le dune, e per respirare a pieno la calda e magnetica atmosfera tipica del deserto. Di questo tour ricorderete senz’altro l’arancione, il colore dominante del territorio, composto di zone rocciose e aree sabbiose. Non perdetevi poi la famosa duna rossa, una piccola area in cui la sabbia ha il colore della cipria! E’ davvero incredibile! Non dimenticatevi di salire su una piccola altura, così da poter godere di un panorama davvero mozzafiato, in cui la sabbia si fonde con i confini dell’orizzonte. Nel cuore del Wadi Rum si trovano anche le rovine della casa di Lawrence d’Arabia. I mattoni sono originali e si pensa che in realtà questa costruzione esistesse ancor prima dell’arrivo dello stesso Lawrence d’Arabia (pare che in origine si trattasse di una stazione per carovanieri). Consigli: attrezzatevi con vestiti che vi proteggano dal sole e non dimenticatevi di portare una pashmina o una sciarpa che vi copra il viso mentre affrontate il percorso in fuoristrada, la sabbia sollevata rischierebbe di non farvi respirare. E ovviamente sempre la macchina fotografica a portata di mano!

    Relax sulle spiagge delle Hawaii

    Barche sulla Lanikai Beach

    Dopo la città del mistero e il tour nel deserto, prima di compiere quarant’anni non potete permettervi di non aver visto le Hawaii. Le incantevoli spiagge di Waimea, Hanauma Bay, Lanikai sono solo alcuni degli angoli di paradiso che potrete trovare in queste isole sperdute nell’Oceano Pacifico. Spiagge bianchissime accompagnate da file di palme si alternano a montagne vulcaniche dalle pareti ricoperte da fitta vegetazione, un tripudio di colori, contrasti cromatici che oscillano dall’azzurro del mare al verde intenso della rigogliosa flora. Una visita è d’obbligo al Waimea Beach Park, situato nel North-Shore dell’isola di Oahu, nella zona più selvaggia e solitaria. La spiaggia, quasi sempre deserta, è una distesa bianca dalle dimensioni incalcolabili, il mare è di una trasparenza impareggiabile. Questa spiaggia vive una condizione climatica piuttosto singolare: in inverno le onde raggiungono i 15 metri di altezza e la spiaggia ospita la Triple Crown of Surfing, uno dei più importanti appuntamenti del campionato mondiale di surf. In estate invece, per via di alcuni venti e di cambi di correnti la spiaggia si trasforma in una fantastica piscina naturale, dalle acque calmissime e limpide. Solo in questo periodo è possibile ammirare numerosi delfini che si esibiscono in spontanee acrobazie a pochi metri dalla riva.

    Hanauma Bay invece, è la spiaggia più conosciuta dell’isola di Oahu ed è una delle baie più insolite e belle mai viste. Se avrete modo di osservarla dall’alto rimarrete esterrefatti: un antico cratere sottomarino fa da culla ad un mare che riflette i colori del cielo e sul quale affiora prepotente una massiccia barriera corallina. Questa baia è un autentico parco marino protetto e l’accesso è a pagamento. Prima di raggiungere la spiaggia è necessario vedere un video che spiega il comportamento e i pericoli della barriera. Infine, nel vostro tour alle Hawaii non tralasciate la spiaggia di Lanikai, considerata una delle più belle d’America: acqua dai colori caraibici, sabbia bianchissima e impalpabile, altissime palme che creano un paesaggio degno delle più ambiziose rappresentazioni del paradiso. Questa è una delle poche spiagge dell’isola non attrezzata e c’è pure pochissima gente!

    E ora non vi resta che assaporare i viaggi da fare prima dei 40 anni, attraverso la galleria fotografica che trovate qui sopra.