Via dell’Acqua: la Lombardia attraverso i fiumi

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    Via dell’Acqua: la Lombardia attraverso i fiumi

    L’Assessorato al Turismo della Lombardia propone un inedito modo per riscoprire alcune preziose località della regione Lombardia: Via dell’Acqua, un percorso alla scoperta del territorio lombardo attraverso i fiumi.

    Un’iniziativa molto interessante è emersa dagli uffici dell’Assessorato al Turismo della Lombardia: un modo per inaugurare in maniera fresca e senza costi elevati questa primavera 2010.

    Attraverso l’itinerario Via dell’Acqua potrete, infatti, riscoprire meravigliose città a un passo da casa, che forse non avete mai visitato, pur essendo piccoli gioielli di un tesoro, il variegato territorio della Lombardia, ricchissimo di oasi naturali colme di pace e cittadine vivaci.

    Uno dei più celebri parchi regionali della Lombardia, il Parco del Ticino, vi offrirà l’occasione di percorrere in bicicletta, da soli, con gli amici o i bambini, i navigli, fino a Milano. Ammirerete un paesaggio bellissimo, ricco di quiete e popolato di moltissime specie animali, senza contare che, incredibile a dirsi, il Fiume Azzurro ancora oggi ospita acque trasparenti e molto pulite. Un’ottima location per chi desiderasse prendere il sole o leggere, stesi nella luce tra i suoi sassi grigi.

    Il filone tematico scelto quest’anno dall’Assessorato al turismo della Lombardia è quello della via d’acqua, che in Lombardia raccoglie diverse cittadine, nate lungo il percorso tracciato dal fiume Po.

    L’idea è stata promossa dalle Province di Pavia, Lodi, Cremona e Mantova: queste cittadine con il loro contesto ambientale e le antiche tradizioni costituiscono un patrimonio culturale, naturale e un folklore particolarmente affascinante.

    Patria di sant’Agostino, a Pavia potrete visitare numerose chiese romaniche e ricordate che l’intera provincia è legata al culto religioso dei frati certosini: come pensare di non vitare la famosa Certosa di Pavia?

    Nella provincia si snoda la via Franchigena ed il percorso dei pellegrini anche oggi si può ripercorrere in mountain bike, osservando le fertili campagne attorno.

    Spesso sconosciuta, la città di Lodi offre un tripudio architettonico che gioca tra gotico, romanico, Rinascimento e stile liberty. Visiterete piazze, splendide ville e antichi conventi, profili disegnati nei secoli dal corso del fiume Adda, che delimita la zona orientale della provincia.

    Qui ci sono percorsi ciclopedonali per ben 500 chilometri: entrate nelle cascine, dove troverete i piatti tipici di una gastronomia locale rurale e gustosa, caratterizzate dal riso, legumi e carni come il fagiano.

    Delineano la topografia del territorio lombardo il Po, l’Adda e l’Oglio e protette dall’Adda sorgono le cittadelle murate, teatro di secoli di resistenza contro gli invasori.

    Cremona: terra della musica e dei liutai, in questa città e nei dintorni, ammirerete la raffinata nobiltà delle ville patrizie, oltre alle antiche corti rurali. I castelli dei Visconti e degli Sforza, che dominavano queste aree, sembrano ancora riecheggiare i passati signori, ombre silenziose e millenarie di questi territori dominate dalle risaie e dalla cultura del riso.

    La profusione di forme d’arte, palazzi indimenticabili, affreschi pregevoli ha reso Mantova e la piccola Sabbioneta patrimonio dell’Umanità secondo l’Unesco. L’epoca rinascimentale qui sembra vivere ancora nelle atmosfere delle dimore fastose, oggi spesso sedi di impianti museali, mentre intorno alle rive del Mincio i traghetti vi attendono per portarvi lungo le rotte di Virgilio, l’antico poeta di queste terre.

    Arte, natura, benessere e sport: grazie all’itinerario dedicato alla Via dell’Acqua, avrete l’occasione di riscoprire una Lombardia preziosa, scintillante: ricca di una magia indimenticabile.