Valencia, Las Fallas 2013: per gli amanti delle feste uniche e spettacolari

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    Valencia, Las Fallas 2013: per gli amanti delle feste uniche e spettacolari

    La soleggiata Valencia, in Spagna, non solo è città natale della famosa paella, la quale costituisce già da sola un sufficiente motivo di vanto, ma è anche patria di una festa folkloristica molto particolare: Las Fallas. Anche nel 2013, negli ultimi giorni invernali, dall’1 al 19 marzo, la città si riempie di sculture in legno e altri materiali combustibili alte fino a 40 metri, che verranno poi bruciate, realizzate da artisti, artigiani, scultori e pittori, che gareggiano tra loro per le competizioni di falla major e falla infantil.

    La festa de las fallas è anche chiamata fiestas josefinas, poiché è celebrata in onore di San Giuseppe, patrono dei falegnami. La sua origine risale al principio del XVIII secolo, quando i falegnami, con l’arrivo della primavera e l’allungarsi delle giornate, bruciavano i propri parots, ossia strutture a cui appendevano candele per fare luce, poiché non più necessari. Col passare del tempo, questo rituale divenne una festa che prese il nome di Fallas, e ai parots si iniziarono ad aggiungere vestiti perché rappresentassero persone conosciute del quartiere, con cartelli che alludevano ad esse. Da qui deriva l’usanza odierna di usare le fallas per parlare di attualità e fare, molto spesso, della satira.

    Ma questo non è tutto. Alla fine della festa, la notte del 19 marzo, detta cremà, tutte le fallas vengono bruciate in uno spettacolo di falò altissimi dando degna fine all’evento più pirotecnico e spettacolare della città. Infatti non c’è festa che possa essere più scoppiettante: la notte del 18 marzo, detta La Nit del Foc (La notte del fuoco), è la più spettacolare, con lo show pirotecnico proiettato nel cielo valenciano dopo la mezzanotte che tiene abitanti e turisti col naso all’insù per più di mezz’ora. Ma le scintille non si fermano qui: dal 16 al 19 infatti, ogni giorno alle due in Plaça de l’Ajuntament si celebrano le mascletàs, spettacoli nei quali vengono fatte scoppiare numerose file di petardi ottenendo un effetto a dir poco assordante. Quest’esperienza alternativa è da provare: circa cinquemila persone al giorno si riversano nella piazza e nelle strade del centro per assistervi. Nel 2011 la festa si rivelò un vero e proprio evento internazionale,e anche quest’anno non sarà da meno!

    Un’altra particolare usanza della festa, è l’elezione della Fallera Major, la regina della festa: si tiene infatti un concorso di bellezza in cui le giovani valenciane di buona famiglia, vestite con abiti d’epoca, gareggiano non solo per il titolo principale ma anche per quello di Fallera Major Infantil e Cort Fallera. È assai pittoresco camminare per le strade del centro e vedere tante dame d’altri tempi con acconciature molto elaborate, che girano sempre sorridenti e pronte a fare una foto con il turista di turno.

    La calorosità degli spagnoli, unita alla loro passione per la fiesta, che sanno fare meglio di chiunque altro, rende questa festa imperdibile, specialmente per i giovani: la città si anima durante Las Fallas, sia all’interno dei locali che all’esterno, visto che sono numerosi gli eventi di musica all’aperto che vanno avanti para toda la noche.