Un paesino sul mare da visitare a Luglio: in uno dei luoghi più belli d’Italia

Un paesino sul mare, perfetto da visitare in questo periodo. Scopriamo insieme questo luogo di bellezza incredibile.

Paesino sul mare
Paesino sul mare – viaggi.nanopress.it

Le ferie non sono ancora arrivate? Questo non vuol dire che non ci si possa ricavare del tempo per qualche bel weekend di mare, in attesa di un periodo di pausa più lungo. Se anche voi siete tra quegli italiani che secondo le stime in questa estate scelgono di rimanere in Italia, questo posto potrebbe fare al caso vostro. Un borgo di bellezza mozzafiato, nel cuore di una regione molto gettonata in questo periodo, grazie al suo bel mare. Vediamo insieme dove si trova.

Un paesino sul mare, la meta perfetta in questo Luglio, dove si trova?

Lambita tutto intorno da un mare che difficilmente si dimentica, è celebre per una spiaggia di 700 metri di stupendi ciottoli e lidi attrezzati. Fondali che nulla hanno da invidiare a mete estere, e difatti molto visitata anche da chi in estate si diletta con immersioni e snorkeling. Insomma, in un paesino sul mare, che in quanto a zone balneari ha solo l’imbarazzo della scelta.

Ci troviamo in Calabria, nell’incantevole Scilla, un comune di appena 4500 abitanti in provincia di Reggio Calabria. Si trova su un promontorio nella zona settentrionale dello stretto di Messina, ed è una località popolare tra chi ama molto il mare.

Avrete certamente sentito parlare della celebre Scogliera di Punta Pacì. Si trova poco distante dalla zona di Marina Grande, la parte più attrezzata delle spiagge locali, perfetta anche per chi viaggia in famiglia. Attorno a questa scogliera, si trova una lussureggiante vegetazione, che da sempre attira anche gli appassionati di trekking.

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Un paesino sul mare – viaggi.nanopress.it

C’è poi la leggendaria Spiaggia delle Sirene, forse la più celebre di Scilla. Magari non proprio ideale per i bambini, per via dei suoi fondali, ma se cercate delle acque pulite e trasparenti, questo è il luogo che fa al caso vostro. E ancora Cala delle Rondini. La zona più solitaria del borgo, prediletta da chi ricerca silenzio e serenità. Si trova infatti in un’area incontaminata, dove a farla da padrone è anche la natura selvaggia. Raggiungerla non è semplice, ma si viene ripagati da qualche ora in un vero paradiso terrestre.

Scilla, uno dei luoghi più belli d’Italia

Le origini di questo borgo marinaro sono tanto antiche quanto incerte. Il nome dovrebbe suonarvi familiare, perché rimanda all’antica leggenda del mostro marino narrato nella mitologia greca. Scilla era in origine una bella Ninfa, tramutata in mostro per gelosia dalla maga Circe.

Una leggenda suggestiva cosi come l’intero centro abitato del paesino, un vero gioiello caratterizzato, da scogli e promontori. La zona più antica ed assolutamente imperdibile è quella di Chianalea, dove il tempo pare essersi fermato. Molti la chiamano Piccola Venezia, perché le case sembrano affacciare direttamente sul mare. Qui inoltre si trovano numerose vie, edifici religiosi, bellissime fontane.

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Scilla – viaggi.nanopress.it

Sempre animata da eventi culturali, si visita tranquillamente in pochissime ore. Ci sono poi il già citato quartiere di Marina Grande, la zona balneare con uno stupendo lungomare, nelle cui vicinanze si trova il Castello Ruffo. Ed il quartiere di San Giorgio, nel centro storico. Una zona che va dalla piazza di San Rocco e raggiunge l’abitato di Bastia.

Infine la zona più residenziale, Jeracari, che si trova invece nella parte più alta di Scilla e dove in molti consigliano sia più agevole pernottare.

Cosa fare nella bellissima Scilla

La prima attrazione da non perdere, in quanto simbolo del borgo è il mozzafiato Castello Ruffo. Mozzafiato perché edificato su di una roccia a picco sul mare. In passato fu prima residenza di diversi personaggi storici e poi nel III secolo a.C. una fortezza. Attualmente ospita il “Centro regionale per il recupero dei centri storici calabresi”. Al suo interno si svolgono spesso esposizioni e diversi eventi culturali. La visita è fondamentale anche solo per ammirare il panorama che permette di scorgere anche le Isole Eolie.

Ci sono diversi edifici religiosi di pregio a Scilla. Tra questi, sempre molto vicina al Castello, la Chiesa Maria Santissima Immacolata, che conserva al suo interno bellissimi mosaici colorati, uno di questi dietro l’Altare Maggiore. C’è poi anche la Chiesa dello Spirito Santo, un monumento nazionale. Sopravvissuta a diversi terremoti, conserva un dipinto, La discesa dello spirito santo, risalente al 1799, opera di Francesco Celebrano.

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Castello Ruffo – viaggi.nanopress.it

Patrono locale qui è San Rocco e l’omonima chiesa è stata di recente ristrutturata. All’interno troverete anche una statua in marmo del Santo.

Non dimenticate, esaurito il tour delle Chiese, di fare tappa a Favazzina. Un piccolo borgo, tappa imprescindibile per la sua spiaggia mozzafiato, ma soprattutto per le sue prelibatezze gastronomiche. Non potrete non assaggiare l’uva zibibbo.

Ed in tema di prodotti gastronomici, occasione ghiotta per provarli anche alcuni eventi estivi. Dopo il 16 agosto, potreste imbattervi nella processione della Ntorcia e del U Trionfino, con fuochi d’artificio e bancarelle. E sempre dopo il 16 agosto, la festa patronale di San Rocco, che da il via ad una vera e propria sagra. La prima settimana di agosto invece, è il momento della Sagra del Pesce Spada di Chianalea.

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