Tutte le cose da evitare in spiaggia

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    Tutte le cose da evitare in spiaggia

    Stessa spiaggia, stesso mare… Ma non tutti siamo uguali e esistono abitudini che davvero possono trasformare il relax in un momento tragicamente denso di orrore: ecco tutte le cose da evitare in spiaggia.

    Per il bene vostro e degli altri ci sono cose che si dovrebbe assolutamente evitare di fare in spiaggia (così come in molti altri contesti della vita). Siete d’accordo?

    Alcune brutte abitudini sembrano essere tutte italiane, come la rinomata capacità vocale che solitamente contribuisce a far riconoscere una personalità italica alla distanza di un chilometro a causa dell’elevato livello dei decibel utilizzato nel discorrere quotidiano. Altre sono piccoli fastidi che possiamo trovare in qualsiasi spiaggia e qualsiasi Paese, ma perchè non prestare un po’ di attenzione?

    Anticamente (in epoca preistorica) era uso e costume degli antenati. Ora connota la vita quotidiana dei primati, ma talvolta anche il popolo della spiaggia: spulciarsi. Evitate di sezionare con la lente d’ingrandimento fornita dalla luce solare crosticine, brufoli, punti neri, peli incarniti e quant’altro di orrido possa stimolare la vostra curiosità sottopelle. Piuttosto portatevi un guanto di crine e approfittate di uno scoglio solitario per un’energico massaggio a bagno nell’acqua salata.

    La spiaggia può essere considerata alla stregua di una beauty farm? Forse sì, ma certamente non è la sala della vostra estetista. Non cedete alla tentazione di estrarre rasoio, o peggio ancora set di pinzette, per terminare depilazione. Sopracciglia a parte, non sembra molto carino assistere allo spettacolo di un corpo piegato su se stesso alla ricerca di qualche pelo solitario tra le gambe divaricate.

    Musica, sterei e radioline: se è vero che la vacanza al mare rappresenta le vostre meritate ferie, riflettete sul fatto che nemmeno a voi piacerebbe avere il timpano rotto trasformato nel temibile antro di una discoteca (magari con musica che nemmeno vi piace), dunque se proprio non potete farne a meno portatevi l’Mp3 ma tenete basso il volume. E magari prestate attenzione alla persone intorno.

    Il cellulare: forse non ve ne renderete conto finché capitasse a voi, ma sentire ogni due secondi l’ultima suoneria psichedelica di una chiamata o ottocento bip per tutti i messaggi in arrivo, può davvero avere il potere di scuotere i nervi dei vicini. Non siete in treno, però mettete la vibrazione: non ve ne pentirete.

    Giocare a calcio, fresbee, palla avvelenata: in alcune spiagge è vietato persino ai bambini (che tristezza), tuttavia più che di vietare si tratta di comprendere che la palla non dovrebbe diventare un’arma di distruzione di massa per tutti i poveracci che si trovassero a soggiornare a fianco a voi, costretti a ingoiare chili di sabbia o ricevere botte in testa. Capito?

    Fare gossip ad alta voce: state riepilogando tutti i pettegolezzi vostri, della famiglia e degli amici e spesso non ci si rende conto che in questa impresa in cui emergono personaggi degni della soap opera più fantasiosa, siamo proprio noi a risultare ridicoli. Del resto già si accennava all’inguaribile tendenza degli italiani verso l’urlo.

    Dunque, ecco tutte le cose da evitare in spiaggia. Ma soprattutto l’unica da non dimenticare mai: osservare gli altri e infilarci nei loro panni (o costume che dir si voglia).