Terremoto in Turchia 23 ottobre 2011: almeno mille i morti, nessun italiano

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    Terremoto in Turchia 23 ottobre 2011: almeno mille i morti, nessun italiano

    Oggi 23 ottobre 2011 si è verificato un forte terremoto in Turchia: l’area colpita corrisponde alla provincia di Van, al confine con Iran e Iraq. Il sisma (magnitudo 7.3 della scala Richter) ha fatto crollare moltissimi edifici e secondo le prime stime sarebbero almeno mille le vittime del terremoto.

    Tra queste, non ci sarebbero italiani: fonti dell’Ambasciata d’Italia ad Ankara affermano che sta bene l’unica famiglia italiana residente a Van e al momento si esclude il coinvolgimento di altri connazionali, dato che la zona è decisamente poco turistica.

    Ma sembra che la Turchia non abbia tregua da questo punto di vista: dopo le scosse dei mesi scorsi, la terra è tornata a tremare in maniera ancora più violenta e, nonostante questa volta sia accaduto in una zona a bassa densità abitativa, il bilancio finale potrebbe essere gravissimo.

    La provincia conta infatti soltanto 380.000 abitanti, ma molte persone sarebbero rimaste intrappolate sotto gli edifici e le case. A Van si è presto diffuso un grande panico, mentre il sindaco di Ercis, altra località colpita, ha riferito in televisione: “Abbiamo urgente bisogno di aiuto e medici“.

    L’epicentro è stato identificato nel villaggio di Tabanli, ma la scossa è stata avvertita anche in altre città della Turchia, come Diyarbakir, Sirnak, Siirt, Batman e Mardin. Il terremoto è avvenuto alle 13.41 locali, le 12.41 ora italiana.

    Il premier Erdogan si sta recando nelle zone terremotate per rendersi conto di persona della situazione, ma la cosa da sottolineare è che spesso in Turchia le norme anti-sismiche non vengono rispettate, nonostante il paese sia soggetto a terremoti.

    Non a caso, tra la Turchia e il vicino Iran, in passato sono avvenuti alcuni dei terremoti più devastanti della storia, come il leggendario terremoto di Antiochia, che nel 526 dopo Cristo uccise circa 250.000 persone.