Terremoto a Ravenna oggi all’alba: l’epicentro è in mare

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    Terremoto a Ravenna oggi all’alba: l’epicentro è in mare
    [fotoda nome="AP/LaPresse"]

    Un terremoto a Ravenna oggi all’alba ha fatto tremare nuovamente l’Emilia Romagna: l’epicentro è stato individuato in mare, al largo di Ravenna, e la scossa ha raggiunto 4.5 di magnitudo. Il sisma si è verificato alle 6.08 ed è stato chiaramente sentito, oltre che in tutto il Nord Italia, anche nelle Marche, da Pesaro ad Ancona.

    L’epicentro dovrebbe trovarsi a una profondità di 26,5 km, ma quel che preoccupa è che la faglia in questione è diversa rispetto a quella che ha scatenato i terremoti del 20 e 29 maggio scorso.

    Una cosa è certa: il terremoto in Emilia non accenna a fermarsi, il numero delle vittime, anche se a rilento, continua a salire così come quello degli sfollati.

    Fortunatamente, il terremoto di oggi a Ravenna non ha fatto danni, almeno per quanto ne sappiamo ora: a Pesaro qualche calcinaccio è caduto a terra in un palazzo del centro (con relativi dubbi da parte dei Vigili del Fuoco, secondo i quali potrebbe non esserci correlazione con il terremoto), mentre nel resto delle Marche le scuole sono aperte.

    La forte scossa è stata avvertita anche nel Modenese, porzione di terra già messa in ginocchio dal sisma nelle settimane scorse, ma trovandosi ad almeno 80 km dall’epicentro non ci sono state conseguenze: a tal proposito, segnaliamo anche l’iniziativa che riguarda Parmigiano Reggiano e terremoto, per venire in soccorso della filiera messa in grave difficoltà dai crolli di parecchie forme di Parmigiano.

    Secondo quanto dichiarato dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), anche se la faglia che ha causato la scossa di stamattina è diversa rispetto a quella dei terremoti del 20 e 29 maggio, la struttura geogologica interessata è sempre la stessa. Si tratta del margine più settentrionale degli Appennini, che si trova esattamente sotto la Pianura Padana: a dare il via alle scosse è stata la struttura di Malalbergo-Ravenna, ovvero l’estremità più orientale dell’arco di Ferrara nonchè struttura geologica all’origine anche degli altri due precedenti terremoti.

    Ora si spera che il nuovo sisma non abbia conseguenze sul turismo estivo della Riviera Romagnola, soprattutto adesso che l’estate sta iniziando: la Romagna è notoriamente una zona a forte vocazione turistica, non solo italiana ma anche straniera.

    Le vittime totali del terremoto in Emilia, ad oggi, sono 26: è infatti deceduta la donna estratta dalle macerie della sua casa crollata il 29 maggio scorso.

    Aggiornamento del 7 giugno 2012 alle ore 10.20

    Ancora scosse in Emilia Romagna, dove oggi è atteso il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. 8 le scosse che si sono susseguite nella notte (l’epicentro è a Rolo, provincia di Reggio Emilia), fortunatamente senza danni: la scossa più forte, registrata alle 03.47, ha raggiunto una magnitudo di 3.2. Napolitano durante la visita incontrerà i governatori delle regioni colpite dal sisma: oltre a Vasco Errani dell’Emilia Romagna, anche Roberto Formigoni della Lombardia e Luca Zaia del Veneto. Il Presidente sarà quindi a Mirandola alle h 16, dove visiterà una tendopoli, per poi proseguire verso Cento, Sant’Agostino e Crevalcore.