Tel Aviv, mini hotel nelle cabine delle spiagge

Tel Aviv, mini hotel sulla spiaggia
Tel Aviv, mini hotel sulla spiaggia

Stanze di hotel nelle cabine delle spiagge? Potremo vederle a Tel Aviv. La città di Israele infatti sta avviando un progetto per ristrutturare le cabine della spiaggia di Bograshov in mini hotel, seguendo lo stesso filone di pensiero che in Austria tiene banco col nome di pixel hotel: strutture non convenzionali trasformate in soluzioni di alloggio alternative per i turisti.

Hotel strani nel mondo se ne possono trovare tanti, o unità abitative pensate per altro e in seguito trasformate in camere d’albergo. C’è chi ha adibito mezzi di trasporto come barche, auto e roulotte in alberghi con tanto di reception. Addirittura in Australia si può dormire sotto terra. Ma alle cabine da spiaggia nessuno ci aveva ancora pensato.

Tel Aviv sì, e non vuole lasciare niente al caso. Ha infatti annunciato il progetto in collaborazione con Atlas, una società specializzata nella creazione di boutique hotel. Saranno i progettisti Lilach Chitayat, Anat Safran e Alan Chitayat ad occuparsi della trasformazione delle cabine. E dopo Bograshov toccherà al porto di Jaffa e di Neve Tzedek, sulla riva sud-ovest della città. La domanda che ci facciamo è: ci sarà abbastanza spazio per sistemare un letto o le persone dormiranno in piedi?

Certo è che ultimamente di Tel Aviv si parla parecchio. Dopo essere stata scelta come meta preferita dagli omosessuali, ha anche annunciato le date del suo Gay Pride 2012. Insomma, questo sarà un anno molto intenso per la città israeliana.

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Foto da Flickr