Tassa di soggiorno a Milano: come funziona

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    Tassa di soggiorno a Milano: come funziona

    La tassa di soggiorno a Milano è obbligatoria ormai da anni, ed è rivolta a chi si trova in città, non è residente e alloggia in albergo. Nel dettaglio: la tassa sarà proporzionale alla tipologia delle strutture ricettive prescelte per la sosta, siano esse alberghiere o extra-alberghiere. Le tariffe, inoltre, vengono applicate ad ogni singola persona che occupa, ad esempio, una camera, e in riferimento ai giorni di permanenza. Ovviamente si parte dal giorno in cui è stata effettuata la registrazione presso la struttura. Proseguite la lettura per conoscere come funziona la tassa di soggiorno a Milano.

    Dal 1° settembre 2012 è entrata ufficialmente in vigore la tassa di soggiorno a Milano, per i visitatori e i turisti che non sono residenti in città. Tutti i soldi che il Comune di Milano raccoglierà dall’imposta di soggiorno saranno utilizzati per il recupero e la manutenzione dei tanti beni culturali custoditi sul territorio comunale, oltre che per interventi relativi a servizi turistici.

    Tariffe tassa soggiorno milano

    A Milano la tassa viene applicata a persona e per ogni giorno di permanenza, fatta eccezione per i residence, per i quali viene applicata fino a un massimo di quattordici notti consecutive. Dalla quindicesima in poi non si paga più. Per l’anno 2015, inoltre, non è prevista la riduzione dell’imposta di soggiorno per il mese di agosto.

    Chi è esente dal pagamento della tassa di soggiorno

    Ci sono delle categorie di persone che hanno diritto all’esenzione del pagamento dell’imposta di soggiorno, ovvero i minorenni; i giovani fino a 30 anni che pernottano negli Ostelli della Gioventù; coloro che accompagnano (anche se non parenti) i pazienti presso le strutture sanitarie del territorio della Provincia di Milano, durante il periodo di ricovero; pazienti che anche dopo il ricovero devono proseguire le cure in Day Hospital. Inoltre sono esenti dal pagamento tutti coloro che appartengono alle Forze dell’Ordine (come anche le Forze Armate) che per ragioni di servizio devono pernottare a Milano, ma anche gli studenti universitari minori di 26 anni, le persone con disabilità e i loro accompagnatori che alloggiano in strutture, in pensionati o residenze. In caso di emergenza, tutti i volontari della Protezione Civile provinciale, regionale e nazionale e gli appartenenti alle associazioni di volontariato sono esenti dal pagamento dell’imposta.

    Per ottenerere la regolare esenzione, gli interessati devono compilare e presentare un’autocertificazione, il cui modulo è solitamente disponibile presso i gestori delle strutture ricettive.

    Per informazioni: tel. 02.02.02 attivo tutti i giorni 24 ore su 24.