Scoperto un insetto dalle forme aliene: perché preoccupa gli esperti

Il gruppo di ricerca ha identificato un tipo specifico di insetto dalla forma bizzarra. La paura ora è quella di una velocissima diffusione.

scoperto insetto dalle forme aliene
Scoperto insetto dalle forme aliene – viaggi.nanopress.it

Si tratta di un insetto inferiore a 1 mm. La specie è stata descritta in Spagna all’inizio del 900, ma non è mai stata trovata in Italia. Un gruppo di ricerca dell’Università di Bari Aldo Moro e dell’Università di Padova ha confermato la presenza di Gomezmenoraspis pinicola in alcuni pini dell’area urbana di Bari.

Una specie mai vista nel nostro paese, ma a quanto pare sembra essere in velocissima diffusione.

L’arrivo di una cocciniglia dalle forme aliene

Questo insetto invasivo arrivato in Italia, è stato avvistato per la prima volta nel 2015 a Napoli e sembra essere stato traghettato in container dall’estero. Dopo tre anni è sbarcato a Roma e ha trovato le condizioni perfette per proliferare. Fino ad arrivare a Bari. 

È un Diaspide deltoidale, una piccolissima cocciniglia che si nasconde tra due scudi di cera e materia proteica. Con le sue piccole dimensioni riesce a nascondersi all’interno della corteccia degli alberi. Se si muove, inconsapevolmente viene trasportato dal vento o si aggrappa ad altri animali di piccole dimensioni. 

La scoperta è stata fatta da Francesco Porcelli, professore di Entomologia presso il Dipartimento di Scienze del suolo, degli alimenti e delle piante. “Se ne avessi trovato uno in una pineta urbana in Spagna, non mi sarei preoccupato. Il fatto che la specie, dormiente per oltre 100 anni, sia migrata improvvisamente, invadendo inizialmente le pinete costiere ed espandendosi in modo significativo in Turchia, è motivo di allarme. 

insetti alieni
Insetti dalla forma aliena – viaggi.nanopress.it

Per questi insetti cambiare il loro habitat e parassitare nuove piante significa che qualcosa è cambiato e la specie sta selezionando nuove popolazioni invasive. Poi, più sono piccoli, più possono essere infestanti e numerosi, più sono grandi e più possono avere cicli riproduttivi più lunghi».

Come accennato in precedenza, ci vorrà del tempo per capire se la presenza di questa specie sarà dannosa per l’ambiente. “Questa cocciniglia vive insieme ad un altra specie molto dannosa, la Toumeyella parvicornis, quindi dobbiamo ora capire se solo una delle due è dannosa o lo sono entrambe. Tuttavia, faremo altre analisi e osserveremo ulteriormente la situazione.” dice sempre Porcelli. 

Esiste un trattamento antiparassitario?

L’unico medicinale efficace e approvato dalle autorità competenti sono le flebo di insetticida. Tecnicamente chiamata endoterapia, ed è in fase di sperimentazione da CREA in un parco di 6 ettari presso la Scuola Ufficiale dei Carabinieri sulla Via Aurelia a Roma.

Questa tecnica non è infestante. Nel tronco vengono praticati quattro fori di 0,5 centimetri di diametro e queste sostanze vengono iniettate e lasciate nel cerchio interno dell’albero.

insetti sui pini
Insetti sui pini – viaggi.nanopress.it

Si tratta però di un trattamento molto efficace ma solo temporaneo per limitazioni tecniche ed economiche. Dopo l’endoterapia i gruppi di cocciniglie decadono a zero o quasi. Oggi il patrimonio arboreo in via di estinzione può essere preservato, ma a lungo termine devono essere specificati gli insetti ostili per il controllo biologico.

Entro l’autunno inizieranno i test necessari per selezionare il profilo migliore.