Scoperta in Egitto, gli scavi portano alla luce un tesoro di 4500 anni fa

L’Egitto continua a stupire, restituendo nella sua interezza gli antichi tesori custoditi nelle profondità del sottosuolo.

Scavi
Scavi

Dopo quasi 100 anni dalla scoperta della tomba di Tutankhamon, gli archeologi di Giza hanno fatto un’altra scoperta che riscrive gran parte di ciò che sappiamo sull’antica regalità egizia. I ricercatori hanno ora scoperto l’esistenza di una regina dell’Egitto rimasta sconosciuta, anche agli esperti, per millenni.

La scoperta sorprendente di una tomba

Nel sito archeologico della necropoli di Abusit, a 25 km dal Cairo, gli archeologi hanno in corso degli scavi da ben 55 anni. E di recente hanno portato alla luce dei tunnel comunicanti, reperti vari, mummie, 30 utensili in rame e in pietra calcarea.

Ma ancora più importante, il team di archeologi ha trovato una tomba di un’antichissima regina egiziana, una regina che fino ad ora era stata loro sconosciuta.

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Scavi in Egitto – viaggi.nanopress.it

La tomba fa parte di una necropoli che si trova a sud-est del complesso piramidale egizio del faraone Neferefre, ed era il luogo dove abitarono i nobili durante la V Dinastia, ovvero intorno al 2450 a.C. La donna sepolta qui è quasi certamente la moglie del faraone di ben 4.500 anni fa.

Mamdouh El-Damaty, ministro delle Antichità egiziane, ha detto che il nome dell’enigmatica regina era Khentkaus III, “per la prima volta, il nome di questa regina, che era sconosciuta prima della scoperta della tomba, è stato scoperto”. Il nome non è mai apparso nell’elenco dei sovrani della V dinastia ed è evidenziato da un’iscrizione posta all’interno della sepoltura stessa.

Gli esperti affermano che la tomba risale al 2994-2345 a.C., con una sepoltura classica a mastaba, molto simile per forma e dimensioni ad altre tombe rinvenute nell’area. In altre parole, è una tomba a gradoni a forma di un grande tronco di piramide. La cappella era originariamente dotata di false porte ed era presente nella parte sotterranea della mastaba.

Sotto questa parte si trovava una camera sepolcrale, accessibile solo attraverso un pozzo verticale. Gli archeologi hanno rinvenuto anche camere laterali con iscrizioni e disegni. Da loro sappiamo che Khentkaus III era la moglie del faraone Neferefre. Il titolo di Moglie del Re fu successivamente cambiato in Madre del Re, quando suo figlio Menkauhor divenne faraone.

Cosa dicono gli archeologi

“Con la nostra scoperta, abbiamo rinvenuto una parte non conosciuta della storia della quinta dinastia”, ha spiegato il capo degli scavi ad Abusir, Miroslav Barta, “aggiungendo informazioni al mosaico che conosciamo fino ad oggi. C’è ancora molto altro da scoprire. Questi reperti mostrano anche l’importanza delle donne nell’Antico Egitto e nella corte reale.”

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Egitto – viaggi.nanopress.it

“La scoperta aiuterà a capire meglio alcuni aspetti non ancora conosciuti della V Dinastia, quando furono costruite le prime piramidi insieme al periodo della IV Dinastia. Questa è un’altra importante scoperta della necropoli di Abusir, che più volte ha confermato molte fonti uniche per la ricostruzione del periodo più importante nella storia dell’antico Egitto”, ha affermato Barta. “Questa scoperta è un’ulteriore prova che il sito di Abusir merita ulteriori studi”.

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