Ritrovata una tomba romana di 2000 anni fa: cosa c’era al suo interno

Ancora una scoperta che arriva direttamente dal mondo dell’antica Roma. Si tratta questa volta di una tomba romana di 2000 anni fa.

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Una tomba romana di 2000 anni fa – viaggi.nanopress.it

Finirà mai il mondo dell’antica Roma di stupirci con la sua ricchezza di reperti, che ci aiutano ogni volta a mettere dei tasselli sulla loro storia, che è poi anche la nostra? A quanto pare no e nell’anno appena trascorso i successi in ambito archeologico sono stati incredibilmente fruttuosi. E soprattutto provengono da diverse parti del mondo.

Una tomba romana di 2000 anni fa, dove si trovava?

L’incredibile potenza dell’impero Romano è ancora oggi sotto gli occhi di storici ed archeologi. Ogni anno vengono riportate alla luce nel corso di diverse campagne di scavi, numerosi reperti che molto ci raccontano della storia di questa civiltà. E ci dicono altrettanto di quanto si siano spinti oltre i confini del nostro paese e talvolta della stessa Europa.

Questa volta ad emergere è infatti una tomba romana di 2000 anni. Ed è accaduto nel corso di alcuni scavi in Turchia, precisamente nel villaggio di Gülpınar, che si trova nella regione di Çanakkale. La scoperta è stata resa nota alla fine del mese di dicembre 2023. Pare che il sito sorgesse vicino al Santuario di Apollon Smintheus ovvero “sterminatore di topi”.

Un soprannome assai particolare, che fu attribuito al Dio Apollo per aver liberato la Troade dai topi, che rappresentavano un vero e proprio problema. Il luogo del rinvenimento del sepolcro è appunto chiamato Sminntheion e si tratta di una antica città greca considerata sacra e poi divenuta romana. Secondo i fedeli dell’epoca, qui si manifestava il Dio Apollo in tutta la sua potenza, schiacciando i topi, ma facendo anche veri e propri miracoli, come guarire dalle malattie, come anche però di infliggerle a chi era meritevole di una punizione.

All’interno del sepolcro

Quanto rinvenuto in questa occasione ha ovviamente dell’incredibile. Pare si tratti di una tomba di tipo monumentale, che al suo interno custodiva i resti di 10 persone, tra adulti e bambini. All’interno anche un sepolcro più grande che fa pensare gli esperti appartenesse a membri di famiglie nobili.

Le sepolture sono confuse, il che fa pensare che chi se ne è occupato sia stato disturbato. Probabilmente alcune di queste persone erano vicine per vari motivi ai membri di questa famiglia nobile e per questo potevano essere sepolti con loro. Alcuni di questi sono stati inumati, perché forse vicini anche alle tradizioni greche da un punto di vista della sepoltura.

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Gli scavi nella tomba – viaggi.nanopress.it

Gli storici ritengono che questo tempo fosse luogo di pellegrinaggio e che venne anche ampliato per includervi dei bagni pubblici, delle cisterne di acqua ed anche una strada che collegava il tempo alla antichissima città di Alessandria Troas.

In realtà gli scavi in questa zona vanno avanti sin dal lontano 1980, ma solo oggi è stato possibile rinvenire questa importante tomba. Il portavoce del team di ricerca, Hüseyin Yaman, la ritiene una scoperta importantissima e alla stampa racconta che sperano in questo modo di acquisire nuove ed importanti informazioni circa le tradizioni di sepoltura e comprendere anche meglio come erano distribuite nella zona queste strutture ritenute sacre. Speriamo di saperne di più nelle prossime settimane.

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