Primo Maggio 2015 a Taranto: sì al concerto, ma anche al mare e alla cultura

da , il

    Primo Maggio 2015 a Taranto: sì al concerto, ma anche al mare e alla cultura

    Dopo l’enorme successo registrato lo scorso anno, saranno in molti a partecipare al Concerto del Primo Maggio 2015 a Taranto, giunto alla sua terza edizione. La città dei due mari però, ha anche molto altro da offrire in termini di ricchezze naturalistiche e storico architettoniche, pertanto vale la pena trascorrere il primo maggio o l’intero week end a Taranto, anche al di là dell’attesissimo concerto.

    IL CONCERTO

    Ma partiamo dall’evento cardine del week-end del primo maggio, per la città pugliese: il concerto si terrà, come nelle passate edizioni, presso il Parco Archeologico delle Mura Greche, un’area di grandi dimensioni totalmente immersa nel verde, nelle vicinanze del centro storico.

    Inutile negare, che sin dagli esordi, il concerto di Taranto è sempre stato appellato come l’alternativo, più che altro l’alternativa allo storico Concertone di Roma.

    A conferma di ciò, l’evento organizzato come di consueto dal Comitato Cittadini e Lavoratori Liberi e Pensanti (che lotta ogni giorno contro le molteplici problematiche connesse e derivanti dall’Ilva), quest’anno avrà come tema di riferimento: ‘Legalità, quale giustizia?’.

    L’obiettivo principale della manifestazione è quello di fare (simbolicamente) la guerra a colpi di canzoni con le istituzioni, la burocrazia, e tutti coloro che direttamente o indirettamente hanno potere d’azione in merito alle problematiche ambientali, che da troppo tempo affliggono la regione Puglia.

    Dopo i decreti salva Ilva, i cittadini di Taranto – e non solo – vogliono far sentire la propria voce con la speranza che attraverso la musica si possano risolvere alcuni problemi.

    Quest’anno verrà anche organizzata, la mattina del concerto, una conferenza promossa dallo stesso Comitato organizzatore, dove si discuterà di ambiente e futuro: tra gli altri, prenderanno parte al dibattito il sindaco di Messina Renato Accorinti, il segretario nazionale della Fiom Maurizio Landini e il giurista Ugo Mattei. L’evento è autofinanziato, pertanto è cosa buona e giusta offrire un piccolo contributo in cambio di una bottiglia di ‘Vino libero e pensante’.

    On stage, a difendere i diritti dei suoi conterranei, ci sarà Caparezza, da sempre molto coinvolto in tutte le vicende che hanno a che fare sia con Taranto che con la Puglia intera.

    Oltre a Caparezza, per il momento, è stata confermata la presenza dei Marlene Kuntz, che festeggiano i 20 anni di attività, del cantautore romano Mannarino e dell’esplosiva Nina Zilli.

    Ovviamente la line up del concerto alternativo di Taranto non è ancora completa…quindi rimanete connessi, per conoscere tutte le novità!

    IL MARE

    Come anticipato all’inizio, Taranto ha molto da offrire anche a chi non ha grande interesse per la musica, o per gli artisti presenti al concerto. Quello del primo maggio è un ottimo week end da trascorrere nel cuore della Puglia, dove le temperature iniziano a scaldarsi e il mare è nel pieno della sua bellezza. Peraltro il modo migliore per scoprire Taranto è proprio attraverso l’acqua, il suo elemento caratterizzante. Sono diverse le compagnie che offrono servizi di mini-crociere fra Mar Grande e Mar Piccolo, alla scoperta delle isole Cheradi, delle sorgenti di acqua dolce e dei giardini dei prelibati mitili tarantini.

    Esiste anche la possibilità di fare escursioni in barca a vela, della durata di un week-end, oppure anche di mezza giornata.

    LA CULTURA

    Taranto custodisce molteplici bellezze architettoniche, da non perdere in un breve passaggio in quel di Taranto, è l’esposizione permanente ‘Il Tempo del Mare’. Nello spazio espositivo della Torre dell’Orologio, simbolo della Città Vecchia, è stato realizzato un percorso, basato su un approccio scientifico e storiografico, finalizzato alla promozione e alla conoscenza delle pratiche tradizionali e moderne delle attività produttive dei mari di Taranto.

    Prendetevi del tempo per visitare anche l’ipogeo de Beaumont-Bonelli-Bellacicco, una struttura ipogea situata al numero 39 della ringhiera del mar grande di Taranto (centro storico). La peculiarità di questa struttura è che in essa sono documentate tutte le epoche e i periodi storici, a partire dalla fondazione di Taranto, ad opera degli spartani. L’ipogeo è diviso in quattro sale e raggiunge una profondità di 16 metri sotto il piano stradale e 4 sotto il livello del mare.