Presepe vivente in Italia, questo borgo natalizio non te lo puoi perdere

Questo borgo diventa un vero presepe: si trova a poca distanza da Roma ed è uno dei borghi più belli d’Italia.

Presepe vivente in Italia
Presepe vivente in Italia- viaggi.nanopress.it

Manca poco più di un mese al Natale, ma già da qualche giorno aleggia nell’aria una certa atmosfera che ci avvisa del suo arrivo. Luci colorate, addobbi e alberi di Natale stanno via via abbellendo le case e le città di tutta Italia.

Oltre a questi oramai diventati simboli delle feste, però, non dimentichiamoci di lui, il Presepe, che insieme all’abete addobbato rappresenta una delle più sentite tradizioni natalizie italiane famosa in tutto il mondo.

Varie località d’Italia sono note per l’arte del presepe, ma ce n’è una in particolare dove questa suggestiva rappresentazione diventa molto di più di un semplice allestimento fatto da statuine.

Castro dei Volsci, questo borgo diventa un vero presepe

È uno dei Borghi più belli d’Italia, si trova in Lazio ed è soprannominato “il Balcone della Ciociaria”. Parliamo di Castro dei Volsci, la città natale dell’artista a tutto tondo Nino Manfredi, un bellissimo borgo in provincia di Frosinone che sorge tra le nuvole, sulla cima di una collinetta, a circa 100 km da Roma.

questo borgo diventa un vero presepe
Questo borgo diventa un vero presepe – viaggi.nanopress.it

Castro dei Volsci è un paesino davvero magico. Spesso accade che il cucuzzolo sul quale è arroccato venga circondato dalle nuvole che camminano basse e il borgo sembra poggiare tra le nubi.

questo borgo diventa un vero presepe
Centro storico – viaggi.nanopress.it

Ma la sua bellezza sta anche al suo interno, tra i vicoli lastricati e le casette in pietra. Camminare per il suo centro storico è qualcosa di poetico in tutte le stagioni dell’anno, ma lo è ancora di più se programmate la vostra visita durante il periodo natalizio.

A Natale il borgo si trasforma in un vero e proprio presepe vivente che ogni anno coinvolge tutta la popolazione locale e accoglie tantissimi visitatori da diverse parti d’Italia. Lo scopo è quello di far conoscere le antiche tradizioni ciociare, ambientate tra le viuzze e le varie botteghe del centro.

Il presepe di Castro dei Volsci

Lo scenario rappresentato è quello di un piccolo paese contadino dell’800. Gli abitanti di Castro dei Volsci sfilano indossando costumi tipici del tempo tra il centro storico che diventa una fedele riproduzione di quel che era la comunità contadina Ciociaria della tradizione.

I figuranti ricreano scene di vita quotidiana contadina e artigiana. Tra i vicoletti, le stradine lastricate, le stalle e le cantine illuminate da suggestive fiaccole la popolazione assiste alla nascita di Gesù, un neonato vero deposto in una mangiatoia accompagnato dai suoi genitori che vestono i panni della Vergine Maria e San Giuseppe.

A rendere ancora più caratteristico l’evento, poi, ci sono gli zampognari che con le loro tipiche musiche natalizie vi faranno provare l’emozione di vivere la dolce atmosfera natalizia.

presepe vivente
Presepe vivente di Castro dei Volsci – viaggi.nanopress.it

Non sarete dei semplici visitatori: durante l’evento potrete interagire con i figuranti diventando parte integrante del presepe, e potrete assaggiare piatti della tradizione e ottimo vino locale.

Una visita a Castro dei Volsci

Il Natale potrebbe essere un’ottima occasione per visitare il resto del borgo. Se state organizzando la vostra visita a Castro dei Volsci, scegliete come prima tappa la Statua di Mamma Ciociaria.

Si tratta di uno dei simboli del paese il quale durante la Seconda Guerra Mondiale è stato per un pelo salvato dai bombardamenti. Da qui potrete godere di una vista panoramica sulla natura e su gran parte della Ciociaria.

Proseguite la vostra passeggiata per le caratteristiche vie del borgo, dalle quali si accede tramite le quattro antiche porte d’ingresso al paese perfettamente integre, fino a raggiungere il Monastero di San Nicola e il Museo Civico Archeologico.

Entrambi i monumenti vi racconteranno la storia del borgo. Il primo vi parlerà dell’epoca medievale e della sua arte grazie ai meravigliosi affreschi; il secondo, invece, vi racconterà vicende che spaziano dalla Preistoria al Medioevo.